Il David che abbraccia il fucile ha scatenato subito reazioni. All'unisono il neo ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e la sovrintendente al Polo museale fiorentino Cristina Acidini hanno chiesto all'azienda americana «ArmaLite» di ritirare la pubblicità. Ma alla sua fama internazionale l'icona nata dal genio di Michelangelo paga innumerevoli rivisitazioni, senza bisogno di guardare agli States. Così durante l'edizione 2014 di Pitti Uomo i passanti increduli hanno visto spuntare per le vie di Firenze i David superdotati dell'artista Pep Marchegiani, nelle bancarelle per turisti si trovano ogni giorno rappresentazioni di dubbio gusto. Gli evergreen sono i grembiuli con gli attributi dell'eroe biblico e i boxer venduti per 4 o 5 euro in quasi tutte le bancarelle a mucchi in quelle al piazzale Michelangelo che mettono in bella vista solo e soltanto le pubenda scolpite. La concentrazione più importante dei David, o di parti di David, si trova in San Lorenzo. In piazza del Mercato si intercettano statuette caricatura con teste ben più sproporzionate dell'originale, in via dell'Ariento tante diverse calamite con gli attributi. Firenze in icona è rappresentata anche così. Con gli occhiali a specchio, con il tricolore ai lati, o con la scritta «Firenze», per non sbagliare provenienza. Accanto alle Cappelle Medicee l'edicola vende calendari con un David decoroso e altri intitolati «Il Pisello 2015». E poi ci sono le cartoline, con lo stesso dettaglio scultoreo in evidenza e scritte varie: «Wow David» indica un ragazzino in piazza Duomo indicando la cartolina. Il leitmotiv si ritrova su una tazza venduta in piazza della Repubblica, accanto a riproduzioni di Veneri del Botticelli e di angioletti di Raffaello. Sotto i portici ecco piccoli puzzle con la stutua di Michelangelo vestita da turista, maglietta «I love Florence» e pantaloncini corti, e al mercato del Porcellino si replica con le calamite con genitali. Anche di fronte alla casa del vero David, in via Ricasoli, ci sono negozi di souvenir con i già citati grembiuli e boxer in mostra in vetrina e il nome David si ripete sulle insegne che richiamano turisti. Al piazzale Michelangelo le bancarelle per souvenir sono sei, qui sventolano bandiere italiane, del Vaticano e ancora grembiuli e boxer. Una coppia di turisti francesi ridacchia e passa oltre. A turno scatti e pose davanti alla statua che svetta al centro del piazzale, meglio fare incetta di David prima di tornare a casa.
Firenze, David. Anche qui il simbolo è fatto a pezzi, per i turisti
Il David di Michelangelo è stato oggetto di numerose rappresentazioni in Firenze, spesso in modo caricaturale o grottesco. Negli ultimi anni, l'icona del genio del Rinascimento è stata utilizzata per la pubblicità di prodotti vari, come grembiuli e boxer, venduti a prezzi bassi. Le bancarelle per turisti in piazza del Mercato e piazzale Michelangelo mostrano rappresentazioni del David con attributi umani, come occhiali a specchio o tricolore. Alcune edicole vendono calendari e cartoline con immagini del David, spesso con scritte come "Wow David" o "I love Florence". Anche i negozi di souvenir in Firenze mostrano rappresentazioni del David, spesso in combinazione con altri elementi pop culturali.
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