Vai dove ti portano le immagini del cuore. Si inizia pedalando, si prosegue guardando l'Italia dal finestrino. Poi planandoci sopra. Si finisce con il dubbio che questo sia un grande Paese, nonostante tutto. Ottima materia prima, diversità storiche e geografiche, cultura. Il Touring, che si è inventato e ha cercato di rendere accessibile negli anni il turismo bianco rosso e verde, festeggia i suoi (primi) 120 anni. Lo fa guardando al futuro. «In viaggio con l'Italia» non è una celebrazione, perché nessuno se n'è andato, anzi è come se la grande famiglia di 300 mila soci e infiniti volontari, con questa mostra desse appuntamento ai prossimi 120 anni. Intanto, apre il sipario sul suo racconto visivo e sonoro fino al 25 maggio. Come in ogni viaggio che si rispetti, le situazioni lungo la strada cambiano. Una scelta, più che stilistica, concettuale. E allora ecco l'impronta di Studio Azzurro, sperimentatori di linguaggi multimediali, già incoronati dalla Biennale di Venezia e dall'Expo di Shangai, che per sei mesi hanno lavorato all'allestimento e creato un continuo gioco di interazioni. I piedi su una grande ruota (di bicicletta) genera scampanellio e parole di romanzieri, poeti e scrittori che hanno raccontato questo Paese. Ma soprattutto gira la ruota e partono le immagini di un film di sei borghi italiani. Ci sono Lucca, Spoleto, Trieste, Siracusa, Matera e Chioggia, ma sono solo l'esempio di una grande bellezza. L'amore per il minore fa parte della filosofia Touring. Le immagini raccontano i borghi: su uno schermo le immagini avanzano, nell'altro vanno all'indietro. La storia siamo noi. Alle pareti i pannelli, la cartografia. Un'atmosfera elegantemente in bianco e nero racconta una storia sacrosanta ma ferma. Ma, siccome il mondo va avanti, gli artisti l'hanno riletta proiettandola nel futuro. Nel secondo ambiente la strada continua. Veloce o lenta. Asfaltata, ciottolata, sterrata e ferrata. Basta appoggiarci il piede e da finestrini immaginari scorrono paesaggi verissimi. Si viaggia su un tapis roulant senza bisogno di fare la valigia. «Abbiamo costruito il tappeto su cui muoversi con tante monetine da un centesimo collegate che fanno da sensori: un ottantina di euro, fa parte del nostro amore per l'artigianato» racconta Fabio Cirifino, due delle quattro mani di Studio Azzurro. Si prosegue in treno: alle pareti sono appesi vecchi cartelli di stazioni e passaggi a livello, trofeo di un'epoca in cui Touring era (anche) produttore di segnaletica. Un documentario, da oscar alla memoria, racconta come fosse possibile stampare le vecchie guide con lastre di pietra che dal vivo mostrano tutto il peso della loro storia. Nel quarto ambiente si sale fra le nuvole. Basta sfiorare col piede la luce di un aeroplano e si decolla sopra una mappa geografica, si sfoglia l'atlante d'Italia, mentre sugli schermi lo zoom si fa paesaggio. Poi lo spazio dedicato all'unico paese al mondo in cui nell'arco di 30 chilometri si trovano più cucine locali. Ancora tecnologia: tante mani che apparecchiano un grande tavolo, ricettario infinito, sapori e saperi, il gusto delle parole: eccellenza gastronomica. Poi l'omaggio alla gestualità e al saper fare si sposta in fabbrica. «Basta spostare alcuni oggetti di legno, vetro, ceramiche o tessuto che si accendono le immagini di lavorazione» spiega Cirifino. La costruzione di un violino a Cremona, il vetro a Murano, il marmo nelle cave di Carrara. Suggestioni visive e sonore. Una grande sezione è poi dedicata a un altro compleanno all'interno della festa. Un totem (in tinta), meridiana segnatempo, rende omaggio alle cento candeline delle Guide Rosse, piccole enciclopedie tascabili: 2200 fotografie d'archivio scorrono e sono tante facce dello stesso Paese. Non solo monumenti ma angoli d'Italia, situazioni, momenti che diventano arte. Dal 1914 a oggi delle Guide Rosse sono state stampate più di dieci milioni di copie (la prima «Piemonte, Lombardia, Canton Ticino» fu spedita gratuitamente a tutti i soci) che colpirono pure i francesi che nel '24 stamparono la versione «Italie des Alpes a Rome».
Touring Club. Centoventi anni di storia per disegnare il futuro Belpaese
Il Touring, che celebra i suoi 120 anni, ha creato un'installazione multimediale che esplora l'Italia attraverso immagini, suoni e storie. L'installazione, chiamata "Vai dove ti portano le immagini del cuore", è stata realizzata da Studio Azzurro e apre il 25 maggio. L'installazione è divisa in quattro ambienti, ognuno dei quali racconta un aspetto diverso dell'Italia: la strada, il paesaggio, la cucina e la cultura. Gli ambienti sono stati creati utilizzando tecnologie avanzate, come la proiezione di immagini e la creazione di un tapis roulant virtuale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo