Caro Conti vorrei dire al sindaco Ignazio Marino che Roma non è solo Fori. Roma è anche Giardini di Colle Oppio, prosecuzione naturale del Colosseo, patrimonio dell'umanità, come recita un cartello sulle cancellate. Si è mai fatto un giro tra i giardini, fino alla Domus Aurea, dove effettuano inutili provvisori sgombri? Ha mai visto la valigia abbandonata da un anno dentro la fontana sporca e ferma, lato via Mecenate? Ha visto le condizioni del Ninfeo? Ha visto i balordi che lo frequentano? Sa delle aggressioni ripetute? Ha visto l'assenza di piantumazioni, fiori, verde? Provi a fare una passeggiata, senza avvisare nessuno. Roma è anche Stazione Termini. C'è da aver paura. E io non sono impressionabile. Ogni giorno salvo i turisti dal borseggi ad opera delle zingare che si appostano col cartone in mano. Giorni fa c'era un barbone che con una bottiglia si tagliava le carni davanti alla gente atterrita. I tossici. E poi gli ubriachi. E poi i balordi. E poi quelli sudici che dormono sui marciapiedi. E poi i questuanti che mettono in bella vista le loro deformità. E poi ceffi di ogni genere che vivono di espedienti. E poi venditori abusivi di ombrelli. E poi bancarelle fatte con scatoloni di cartone sull'intera via Gioberti. Un metro dopo l'altro. Grazie sindaco Marino. Romina Gregori Cara lettrice, credo che il sindaco Ignazio Marino sappia benissimo che Roma non è solo Fori. Il vero nodo è che il suo annuncio su viale dei Fori Imperiali è stato il primo gesto «politico». E per molti romani è stata una scelta lontana dai veri, urgentissimi bisogno della città. Ha perfettamente ragione lei, cara lettrice, quando elenca cosa accade in questa nostra avvilitissima città. Sarà bene rammentarlo anche al nostro sindaco. E' sempre un esercizio utile... pconticorriere.it