RICOMINCIO da 48. Direbbe così oggi Massimo Troisi se facesse parte della comitiva che si riunisce a Roma per mettere una pezza al mancato accordo su Città della Scienza. Comune e Regione tenteranno di capire come si possa ripartire dai 48 milioni confermati dal neoministro dell'ambiente Gianluca Galletti per impegnarsi tutti a trovare un accordo anche sulla bonifica di Bagnoli. Che gli accordi debbano essere due, sia pur da firmare contestualmente, è ormai il punto su cui Regione e Comune hanno convenuto dopo lo scambio di polemiche per la figuraccia del 4 marzo. Lo stesso vicesindaco e assessore all'Ambiente Tommaso Sodano spiega che oggi a Roma «si chiuderà l'accordo di programma quadro per la ricostruzione di Città della Scienza (quello che era già pronto martedì, ndr) e sarà siglato un protocollo istituzionale che rappresenta l'avvio dell'intesa per la bonifica di Bagnoli-Coroglio. Due atti distinti, ma collegati perchè non esiste la ricostruzione di Città della Scienza senza la bonifica di Bagnoli. Non avevamo mai parlato di fare un atto unico». Il fatto che oggi si lavori a un protocollo di tipo preliminare non nasconde però la vera natura del problema, che è essenzialmente quella di capire dove saranno reperibili quegli altri 130 milioni che il Comune quantifica come necessari per completare la bonifica oltre ai 48 già sbandierati da Galletti. «Nel documento che era stato predisposto aggiunge Sodano c'era questo richiamo all'impegno immediato delle risorse disponibili e all'attivazione di una nuova programmazione economica-finanziaria 2014-2020 per trovare risorse ulteriori, tema su cui come è noto, c'è stato un punto di diversità della Regione Campania». Il richiamo è di fatto alla rimodulazione dei fondi europei alla quale stava lavorando il ministro per la coesione Carlo Trigilia. Il cambio di governo ha soppresso il suo ministero e lasciato l'arduo compito di metter mano alla nuova stagione di fondi Ue alla padrona di casa, il neoministro per lo sviluppo economico, Federica Guidi, che ospita la riunione di stamattina. Riunione peraltro tecnica. Tanto che mentre il Comune schiererà Sodano, dalla Regione arriveranno solo dei funzionari. Il sindaco Luigi de Magistris è stato invece a Roma nei giorni scorsi. Mercoledì ha incontrato i ministri Maurizio Lupi e Dario Franceschini con l'obiettivo di un programma di valorizzazione anche culturale della metropolitana. Ieri invece una puntata all'Anci, dove si è parlato del nuovo decreto antidissesto, e un nuovo incontro col sottosegretario ai Beni culturali, Ilaria Borletti Buitoni, per perorare la causa del superamento del commissario al San Carlo e l'inserimento del Mercadante fra i teatri nazionali al fine di realizzare una scuola di alta formazione culturale in occasione dei 30 anni dalla morte di Eduardo. (roberto fuccillo)