L'hanno lasciata lì a marcire la Dogana dei Grani. Una dogana prima, un cinema poi. E ora più nulla. Da tanti anni. Uno tra gli edifici più prestigiosi di Avellino è transennato e inquietante nella sua bellezza sfregiata e dimenticata. Era di proprietà privata. Ma i privati non lo hanno mai recuperato. Solo di recente il Comune di Avellino ha concluso l'iter burocratico per la sua acquisizione al patrimonio pubblico. Passare accanto alla Dogana dei Grani è pericoloso. Il rischio di un crollo è concreto. Lì vicino nel fine settimana c'è la movida. Per questo il procuratore della Repubblica ad Avellino, Rosario Cantelmo, ha disposto ieri il sequestro delle strade adiacenti a piazza Amendola dove sorge maestosa la Dogana abbandonata. Strade e viuzze del centro storico sono ora sigillate e la custodia giudiziale del borgo sequestrato è stata affidata al sindaco di Avellino, Paolo Foti. Dopo tante discussioni sul futuro della Dogana forse ora con il sequestro dell'intera area il Comune capirà che è giunto il tempo di fare qualcosa. Prima che sia troppo tardi.