Detriti e terra all'imbocco del parcheggio "La Dogana": minacciate l'Acropoli e le mura etrusche. Un'altra emergenza in una delle città d'arte più belle e conosciute della Toscana che lotta per essere riconosciuta patrimonio mondiale dell'Unesco VOLTERRA. Quello che si temeva è successo: lo sperone in piazza Martiri della LIbertà è crollato lunedì pomeriggio (3 marzo). Pietre e terra hanno travolto i tiranti di ferro e i detriti sono caduti vicino all'ingresso del parcheggio La Dogana, in prossimità dell'Acropoli e delle mura etrusche. Nella notte tra sabato e domenica il sindaco Marco Buselli aveva deciso di chiudere la viabilità sul viale di accesso alla città, dalla Dogana appunto ai Monumenti e di interdire l'accesso al parcheggio sotterraneo. La situazione era apparsa da subito molto delicata, tanto che il prefetto di Pisa, Francesco Tagliente, aveva chiesto al generale Lorenzo D'Addario della Folgore di disporre un sopralluogo a Volterra "per valutare e concordare con il sindaco Buselli interventi da poter assicurare per gestire l'emergenza in atto". VIDEO Parla la Sovrintendenza - Il crollo dello sperone Un'altra emergenza - iniziata l'11 febbraio - in una delle città d'arte più belle e conosciute della Toscana che lotta per essere riconosciuta patrimonio mondiale dell'Unesco. Tutto questo mentre un gravissimo dissesto idrogelogico sbriciola il suo territorio e le frane censite in poche settimane sono salite a 51. Un mese fa il crollo delle mura medievali: un tratto di trenta metri cancellato da interminabili giornate di pioggia, in corrispondenza della piazzetta dei Fornelli, suggestiva terrazza sulle colline della Valdicecina. GLI INTERVENTI Domenica 2 marzo, vista la situazione, è stato deciso di mettere un enorme impermeabile alla zona. I vigili del fuoco e gli uomini della protezione civile hanno effettuato il disboscamento dell'area situata nella parte superiore delle mura, quella più vicina agli scavi archeologici del parco etrusco. Anni di incuria o di scarsa manutenzione hanno favorito la crescita di una folta vegetazione. Sono quindi stati stesi teli impermeabili sia sul terrapieno che nel parco archeologico. Un'installazione in alcuni casi molto rischiosa per gli operatori che l'hanno effettuata, "controllati" a vista dai vigili del fuoco e con imbracature di sicurezza. Effettuata anche la collocazione alla base delle mura di geoblocchi in cemento per contenerne lo spostamento verso l'esterno. Nel primo pomeriggio di lunedì è iniziata l'operazione di alleggerimento della pressione sul muro che si sta distaccando (FOTO): le pietre, settecentesche, vengono smantellate da un operaio specializzato che opera sul cestello di un camion gru. Questo dovrebbe servire a ridurre l'effetto spinta, probabilmente provocato da un masso che si trova all'interno del bastione, nel sottosuolo.
Crolla lo sperone che ha tenuto in allarme Volterra
Il parcheggio "La Dogana" a Volterra, in Toscana, è stato colpito da un crollo di uno sperone in piazza Martiri della Libertà. Pietre e terra hanno travolto i tiranti di ferro e i detriti sono caduti vicino all'ingresso del parcheggio, in prossimità dell'Acropoli e delle mura etrusche. Il sindaco Marco Buselli aveva deciso di chiudere la viabilità e interdire l'accesso al parcheggio sotterraneo. La situazione è stata considerata delicata e il prefetto di Pisa ha richiesto un sopralluogo per valutare e concordare interventi.
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