Marco Galateri di Genola Presidente Accademia di Brera Nel cuore di Milano una delle sue eccellenze, l'Accademia di Brera, deve trasformare in realtà le sue immense potenzialità al di là di sterili polemiche o di anacronistici auspici di ritorno al passato e la valorizzazione di questa strategica Istituzione richiede sinergie concrete e propositive con le Istituzioni pubbliche e private che hanno a cuore il futuro di questa città straordinaria. Uno dei problemi che più ci preoccupano riguarda proprio la sua conservazione ma soprattutto la valorizzazione del patrimonio, ossatura della storia dell'Accademia che si è formato fin dal tempo delle prime acquisizioni settecentesche, poi cresciuto con Bossi, Canova e moltissimi artisti, professori che hanno lavorato a Brera. L'Accademia è pronta ad adeguarsi alla nuova domanda che la contemporaneità formula inesorabilmente e ad accettare le entusiasmanti sfide del nostro tempo, occasioni per creare il futuro senza nostalgia seppur fortemente radicata nel suo illustre passato. Purtroppo questa valorizzazione è impensabile al momento per i problemi di spazio ormai noti: o utilizziamo le aule per le lezioni e i laboratori o le trasformiamo in locali per l'esposizione, ovvio che la scelta è obbligata. Accogliamo con grande entusiasmo le ipotesi dell'ampliamento della nostra struttura purché in aree urbane le più adiacenti possibili alla sua sede storica, perché finalmente l'Accademia potrebbe avere una sua dimensione appropriata non solo per i metri quadrati a disposizione ma perché ci permetterebbe di aprirla sempre di più alla città come centro di produzione culturale, abbinando la vocazione didattica di Brera alla possibilità di proporre mostre, programmi culturali, laboratori e attività in orari diversi da quelli destinati alle lezioni, certamente una dimensione necessaria per allinearsi agli standard europei di istituzioni simili alla nostra. Per questo ci proponiamo di verificare nelle prossime settimane con la nostra autorità di tutela, con la città e con le sue forze produttive, se il sogno di un campus delle arti potrà diventare realtà in tempi ragionevoli.