Sarà il Fai a gestire per i prossimi dieci anni la Palazzina Appiani dell'Arena civica. Venerdì la giunta ha approvato la convenzione con il Fai per la valorizzazione dei capolavori dell'Arena «Gianni Brera». Al centro della convenzione il potenziamento culturale e l'ampliamento della fruizione pubblica della sala voluta da Napoleone. Una festa-evento aperta a tutta la città per celebrare ufficialmente il "passaggio di consegne" e una nuova fase nella vita secolare dell'Arena. La giunta ha approvato la convenzione con il Fai per la valorizzazione dei capolavori dell'Arena Civica «Gianni Brera». Al centro della convenzione il potenziamento culturale e l'ampliamento della fruizione pubblica della Palazzina Appiani, già sede della Presidenza regionale Fai Lombardia. Sarà proprio il Fai a gestire in concessione per i prossimi dieci anni la Palazzina Appiani e a valorizzarla, dando nuova vita ai suoi spazi il salone decorato con il fregio dell'Appiani, voluto personalmente da Napoleone Bonaparte quando affidò a Luigi Canonica la progettazione dell'Arena, il balcone d'onore, il porticato esterno e altri piccoli locali adiacenti, per un totale di circa 800 metri quadrati - attraverso un programma di visite guidate, attività, incontri culturali e con la realizzazione di servizi per il pubblico. «Con questo accordo diamo un grandissimo impulso alle potenzialità dell'Arena dice l'assessore allo Sport, Chiara Bisconti un luogo meraviglioso nel cuore di Milano. Il Fai si impegna a valorizzare i locali in sua gestione, ad aprirli al pubblico, a farne un punto di riferimento per attività culturali e non solo. Abbiamo in serbo belle sorprese per i milanesi. Il salone d'ingresso prospiciente al parco e i magazzini sotto le tribune possono trasformarsi e diventare uno spazio pubblico di grande prestigio. L'Arena è un gioiello e con quest'accordo lo affidiamo in ottime mani».