Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo Alberto Palma : "E' un fatto molto grave" Il giorno dopo l'intervento del sindaco di Fermo Nella Brambatti, nella duplice veste di presidente dell'Ente Universitario del Fermano e primo cittadino, il territorio fa quadrato attorno alla Facoltà di Beni Culturali. Un destino ormai segnato: ovvero l'accorpamento, a Macerata, con il corso in Scienze del Turismo. Abbiamo sentito il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo Alberto Palma. Fondazione che, nel corso degli anni, ha creduto in Beni Culturali e nei suoi studenti, con investimenti importanti. "E' un fatto molto grave - esordisce Palma - dovremo valutare le conseguenze che questa decisione avrà nei rapporti con Macerata. Tanti sono stati gli investimenti fatti. Fa sicuramente riflettere il rifiuto ad esaminare la proposta di spostare Turismo creando l'interclasse a Fermo. L'Università di Macerata ha fatto una scelta ben precisa tricerandosi dietro le disposizioni del decreto ministeriale. In merito alle presunte difficoltà dei docenti maceratesi nel raggiungere Fermo, guardando la cosa da un altro punto di vista, anche i docenti fermani di Beni Culturali vedono la sede di Macerata scomoda". L'impegno della Fondazione per l'università a Fermo comunque continua: "Se Beni Cuturali ci abbandona, non certo per scelta fermana ma per un atto d'imperio di Macerata prosegue Palma - vorrà dire che ci concentreremo su altri filoni, in primis Ingegneria. E' stata comunque una scelta molto aggressiva nei confronti della sede di Fermo. Abbiamo costruito una cittadella universitaria con risultati positivi. Ricordo negli anni '80 quando venne istituito un corso in musicologia. Quest'ultimo risultò un flop e ci furono, giustamente, tutti i motivi per chiuderlo poco dopo. Per Beni Culturali non è così e ci saranno delle contromisure che esamineremo. Anche il rapporto con la Fondazione ne risentirà".