CASERTA È allarme crollo dopo il terremoto di dicembre e gennaio che ha colpito il casertano per la Cappella funeraria di Malgerio Sorel, struttura di fine 1200 che si trova all'interno dell'abbazia circestense, ormai in rovina, di Santa Maria della Ferrara a Vairano Patenora, e che ospita un affresco rarissimo che ritrae l'immagine di Pietro del Morrone, il monaco passato alla storia come il Papa ''del gran rifiuto" Celestino V. «Le scosse dello scorso dicembre denuncia l'archeologo Domenico Caiazza, presidente del Centro studi Medioevale di Terra di Lavoro hanno aperto crepe visibili e profonde nei muri dell'immobile dalle quali entra la luce del sole; la cappella rischia in ogni momento il crollo. Bisogna intervenire subito, ma da un lato la Sovrintendenza non mi ha ancora risposto, mentre il Comune di Vairano è corso ai ripari organizzando una conferenza di servizi per il 27 marzo prossimo». Dalla Sovrintendenza (con sede alla Reggia) risponde il funzionario responsabile dell'area Gennaro Leva. «La cappella spiega sorge al di fuori dell'area sismica; le scosse inoltre non hanno aggravato i problemi di staticità della struttura, su cui esiste un vincolo dal 1988. Il Comune, che è proprietario, non ci ha peraltro comunicato nulla».