Un interesse specifico, fortissimo, raro, rinsaldato da un corso alla fondazione Lisio di Firenze. Una vera e propria passione per i tessuti di pregio antichi, per gli intrecci di trame, per le stoffe preziose. È questa la molla che ha spinto l'impiegata Daniela Maria Aldegheri, 51 anni, a prendere un'aspettativa dal lavoro e a offrirsi come volontaria per la stanza dei tessuti del museo Poldi Pezzoli. «Mi rende felice visionare le schede tessili, catalogare i preziosi velluti rinascimentali, gli antichissimi tessuti copti d'Egitto. Sono nella casa-museo ma pochi milanesi lo sanno...». Non è che pochi sono interessati a entrare così nel dettaglio, invece? «Bisogna vedere le stoffe, studiarle, lì, nelle loro cornici sotto vetro. Impossibile non restare folgorati assicura lei . Ma ci sono anche collezioni di porcellane, orologi, vetri, sculture e un'armeria riallestita da Pomodoro nel 2000». Daniela è l'unica che collabora in direzione: gli altri volontari (tra cui gli Amici del museo, circa 500 soci) aiutano nell'assistenza al pubblico e nella guardiania, una dozzina al giorno. Senza di loro, ammettono dal museo, gli orari di visita non potrebbero essere garantiti.
Milano. Scoprire, ammirare e catalogare le collezioni uniche del Poldi Pezzoli
Un interesse specifico, fortissimo, raro, rinsaldato da un corso alla fondazione Lisio di Firenze. Una vera e propria passione per i tessuti di pregio antichi, per gli intrecci di trame, per le stoffe preziose. È questa la molla che ha spinto l'impiegata Daniela Maria Aldegheri, 51 anni, a prendere un'aspettativa dal lavoro e a offrirsi come volontaria per la stanza dei tessuti del museo Poldi Pezzoli. Mi rende felice visionare le schede tessili, catalogare i preziosi velluti rinascimentali, gli antichissimi tessuti copti d'Egitto. Sono nella casa-museo ma pochi milanesi lo sanno.... Non è che pochi sono interessati a entrare così nel dettaglio, invece? Bisogna vedere le stoffe, studiarle, lì, nelle loro cornici sotto vetro. Impossibile non restare folgorati assicura lei . Ma ci sono anche collezioni di porcellane, orologi, vetri, sculture e un'armeria riallestita da Pomodoro nel 2000. Daniela è l'unica che collabora in direzione: gli altri volontari (tra cui gli Amici del museo, circa 500 soci) aiutano nell'assistenza al pubblico e nella guardiania, una dozzina al giorno. Senza di loro, ammettono dal museo, gli orari di visita non potrebbero essere garantiti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo