NAPOLI - Terminati i lavori di messa in sicurezza di un primo tratto delle scarpate poste a ridosso di Villa dei Papiri, una delle aree più interessanti all'interno degli scavi di Ercolano. I lavori, durati 5 mesi e finanziati con fondi propri della Soprintendenza Speciale per i beni Archeologici di Pompei per un importo di circa centomila euro, hanno interessato un fronte di scarpata, a forte inclinazione (fino a 45 gradi), per una lunghezza di circa 200 metri di lunghezza, e per un'altezza variabile fino a 10 metri. La sistemazione dei fronti di scavo è stata realizzata grazie all'interveto di rocciatori specializzati e all'utilizzo di una geostuoia (in polipropilene coestrusa con ancoraggi e rete metallica a doppia torsione) che, oltre a garantire la stabilità della parete, consente la crescita, attraverso le sue maglie, sia di vegetazione spontanea sia di idrosemina controllata. La conservazione dei siti archeologici di Pompei ed Ercolano, tra i più vasti e rilevanti al mondo, richiede un continuo impegno non solo sul fronte del restauro architettonico ma anche su quello della messa in sicurezza di aree più o meno vaste che, se non adeguatamente sistemate e manutenute, rischierebbero di produrre seri danni alle strutture murarie che vi insistono. La messa in sicurezza dell'area della Villa dei Papiri è di particolare importanza in questo momento perché è in corso a Madrid, alla Casa del Lector, una mostra sulla villa ercolanese che sta facendo registrare circa mille visitatori al giorno.