Oggi andrà in onda una nuova puntata della telenovela Isozaki. L'architetto giapponese, vincitore del concorso internazionale per la costruzione della pensilina dei Nuovi Uffizi - il gigantesco sgabello osteggiato da molti, a Firenze e nel mondo - visiterà gli scavi in piazza del Grano e sotto la biblioteca Magliabechiana, scavi che hanno messo in luce reperti eccezionali la cui tutela non è compatibile con la costruzione della pensilina, come il ministero dei beni culturali, titolare del contratto con Isozaki, ha comunicato al maestro. Al sopralluogo saranno presenti il sovrintendente regionale e direttore degli Uffizi Antonio Paolucci, il direttore generale del ministero dei beni culturali Roberto Cecchi, il professor Riccardo Francovich che coordina gli studi sugli scavi, tecnici della sovrintenza archeologica fiorentina, l'assessore all'urbanistica Gianni Biagi e Isozaki che da tempo ha ricevuto tutti gli incartamenti sugli scavi da Roma vedrà per la prima volta di persona l'area di scavo ed i reperti rinvenuti. Isozaki ieri nella tarda serata era atteso a Firenze, volo permettendo in programma anche una cena con l'assessore Biagi, e dal sopralluogo di oggi non emergeranno decisioni ma certamente indicazioni sull'atteggiamento dell'architetto giapponese che, tempo fa, spalleggiato dal Comune non esitò a minacciare il ricorso agli avvocati per realizzare la sua pensilina. Da Roma si spera però nel nuovo atteggiamento costruttivo di Isozaki emerso.alla fine dell'incontro del 17 febbraio scorso a Roma con il ministro Urbani e chiusosi con l'ammissione dell'architetto della necessità di rivedere il progetto. «Alla luce dei ritrovamenti archeologici - spiegò il ministero - il progetto di Isozaki non è più eseguibile. Per quanto riguarda la futura sistemazione di piazza del Grano e delle zone limitrofe, saranno assunte le decisioni per le rispettive compentenze del Comune di Firenze e del ministero per beni e le attività culturali». Isozaki riconobbe l'importanza dei reperti - la stessa che il ministro Urbani aveva comunicato a Domenici già dopo la prima valutazione degli esperti nell'ottobre del 2004 - e annunciò una visita di persona a Firenze una volta esaminati i documenti ricevuti. Il nuovo atteggiamento di Isozaki è stato giustificato anche dalla prospettiva di realizzare una sistemazione sotterranea museale dell'area tra San Piero Scheraggio, scavata e poi ricoperta in piazza del Grano, ma che si estende in parte anche sotto gli Uffizi, piazza del Grano e la biblioteca Magliabechiana fino all'Arno, un museo che permetterebbe di valorizzare l'area alto-medievale venuta alla luce. Il summit significò anche la decisione di aprire un tavolo tecnico Comune-Ministero sui lavori dei Nuovi Uffizi che porteranno ad aumentare del 100 gli spazi espositivi entro il 2007. Palazzo Vecchio, dopo l'incontro di febbraio difese la sua posizione, rifiutandosi di parlare di pensilina cancellata ma solo della necessità di rivedere il progetto con il consenso di Comune e architetto, ma intanto la sua realizzazione è stata stralciata dall'appalto dei Nuovi Uffizi ed in ogni caso i lavori di Isozaki non potranno partire prima della fine di quelli della galleria, cioè prima di tre anni. Oggi il Comune potrebbe ribadire la propria linea, ma il sopralluogo serve esattamente al contraio, cioè a far capire anche l'amministrazione che i reperti vanno tutelati e valorizzate che non esiste altra soluzione se non l'azzeramento del vecchio progetto e la sistemazione dell'intera area con nuovi e rivoluzionari criteri.
Isozaki visita gli scavi che bloccano la pensilina
Oggi, Isozaki, l'architetto giapponese vincitore del concorso per la costruzione della pensilina dei Nuovi Uffizi, visiterà gli scavi in piazza del Grano e sotto la biblioteca Magliabechiana. Saranno presenti il sovrintendente regionale e direttore degli Uffizi, il direttore generale del ministero dei beni culturali e altri tecnici. Il sopralluogo non emergerà decisioni, ma indicazioni sull'atteggiamento di Isozaki. Il ministero dei beni culturali ha comunicato che il progetto di Isozaki non è più eseguibile a causa dei reperti archeologici. Isozaki ha riconosciuto l'importanza dei reperti e ha annunciato una visita di persona a Firenze.
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