Verso il no alla demolizione, ma il critico d'arte ha il piano per il teatro. Sopralluogo con il sindaco Fontana. Pronta una commissione E' crollato un altro pezzo della Caserma Garibaldi: aperto buco sul tetto Vittorio Sgarbi al bar con il sindaco di Varese Attilio Fontana mostra un foglio e spiega agli astanti la sua idea per la caserma Garibaldi, definita peraltro "geniale" dal FaiVittorio Sgarbi al bar con il sindaco di Varese Attilio Fontana mostra un foglio e spiega agli astanti la sua idea per la caserma Garibaldi, definita peraltro "geniale" dal Fai Varese, 18 febbraio 2014 - La Soprintendenza potrebbe ufficializzare presto il no all'abbattimento, bloccando i piani del Comune sulla caserma Garibaldi, così il sindaco Attilio Fontana ha chiamato in soccorso Vittorio Sgarbi: anche se il vecchio immobile non potrà essere demolito per via del vincolo, il critico d'arte ha individuato una soluzione per realizzare un teatro conservando le pareti della caserma. Toccherà a lui guidare una commissione ad hoc fino alla realizzazione del progetto. «Sono stato interpellato per dialogare con il ministero - spiega Sgarbi - In una decina di giorni ho sentito le autorità competenti partendo dal presupposto che l'edificio è vincolato e non si può abbatterlo». Da tre settimane dopo gli ultimi crolli e la chiusura della via Spinelli si attendeva il permesso ad abbattere almeno le parti più malandate, invece è arrivata la doccia fredda: una chiamata da Milano ha avvertito che il parere sarebbe stato negativo. Così l'Amministrazione è corsa ai ripari. Se l'edificio non si può abbattere ma anzi, l'ente proprietario è obbligato a tenerlo in piedi ricostruendo le parti crollate, almeno che possa essere trasformato per diventare bello e funzionale. «La soluzione esiste - spiega Sgarbi - Non si può contraddire il vincolo ma si può interpretare. Mi sono interessato e ho avuto l'idea: usare la stecca come palladio e far venire avanti verso la piazza un avancorpo come ingresso del teatro. Penso a una loggia esterna a sei colonne di gusto neoclassico». All'interno potrà trovare spazio il teatro, dato che lì la Soprintendenza potrebbe permettere di modificare la disposizione degli spazi. L'idea è piaciuta a tutti, compreso il sindaco. Così Sgarbi si è reso disponibile a guidare una snella commissione che dovrà dare le linee guida ai progettisti. Marco Magnifico, vice presidente esecutivo del Fai che farà parte del gruppo d'indirizzo, ha valutato questa ipotesi «geniale». Domani il sindaco Fontana e il governatore Maroni, che ha promesso 15 milioni di euro per teatro e piazza, vedranno la sovrintendente che ufficializzerà il parere.