da oggi e fino al 15 giugno 2005 il Casino dell'Aurora di Palazzo Pallavicini Rospigliosi a Roma torna ad essere il suggestivo scenario delle Conversazioni di Storia dell'Arte, il ciclo di incontri con autorevoli storici e critici d'arte, ormai alla sua terza edizione, promosso da Telecom nell'ambito di Progetto Italia. Le Conversazioni, percorso attraverso i grandi temi dell'arte nell'ambito del vasto progetto avviato da Telecom nel 2003 allo scopo di favorire la crescita culturale del Paese, ospitano anche quest'anno norni illustri delle Soprintendenze e delle Università italiane nonché noti studiosi come Renato Barilli, Alvar Gonzalez-Palacios, Cristina Acidini Luchinat, Philippe Daverio, Giovanni Romano, Francesco Negri Arnoldi (coordinatore scientifico), sei appassionati conoscitori che si alterneranno nel racconto di personaggi, tendenze e simboli della storia dell'arte. Gli incontri sono dedicati alla interpretazione di concetti universali ("la romanità") o legati al sentire artistico contemporaneo ("l'astrazione"), alla raffinata misura della statuaria classica, alla distinzione antica tra Arti Maggiori e Arti Minori, all'inarrivabile genio michelangiolesco espresso nel David, all'eredità lasciata nella pittura del Seicento da Caravaggio. Filo rosso delle sei conversazioni, che toccano vari secoli, è la forma di racconto avvincente con cui i relatori si aprono al pubblico, per evocare il tocco immenso dell'arte, in ogni tempo, nella crescita spirituale dell'uomo. Non solo lezioni per esperti del settore dunque ma una proposta di ascolto piacevole per tutti, che nelle due precedenti edizioni ha ottenuto un vasto consenso di pubblico (quasi 500 presenze in media) e costituisce ormai, accanto all'eccellenza dei "conversatori" di volta in volta coinvolti, la peculiare qualità dell'iniziativa. Oggi, alle ore 18.30, Renato Barilli inaugura gli appuntamenti con il tema "Perché l'arte contemporanea ha scelto l'astrazione?". La partecipazione è gratuita.