LA CHIESA di Santa Caterina, fra piazza Pretoria e piazza Bellini, è stata sequestrata ieri dal Nucleo tutela patrimonio artistico della polizia municipale. Si tratta di un complesso monumentale del sedicesimo secolo, maestoso e di straordinario pregio artistico, di proprietà del Fondo edifici di culto, che comprende la chiesa e l'attiguo monastero domenicano di clausura. Già da tempo all'autorità giudiziaria era arrivata un'informativa sulle condizioni di degrado del monumento. Ieri è scattato il sequestro, disposto dal gip Maria Pino, su richiesta del pm Enrico Bologna, proprio per tutelare la pubblica incolumità. Un effetto dell'indagine della procura sul centro storico, dopo il crollo di una palazzina fatiscente alla Vucciria. Il degrado di Santa Caterina riguarda la facciata principale della chiesa, anticamente detta "Santa Caterina delle donne", dove sono evidenti i danneggiamenti delle infiltrazioni d'acqua e il distacco dell'intonaco. Anche le lapidi e i basamenti in parte hanno subito dei crolli. Come del resto il campanile che dal sopralluogo dei vigili risulta pericolante e persino con coperture di eternit ormai logore. All'interno della chiesa la situazione non migliora. Ci sono tele pregiate lacerate e affreschi sbiaditi dal tempo. E anche l'impianto elettrico è fatiscente. Nelle stesse condizioni della chiesa, c'è il monastero, tuttora occupato da un gruppo di monache di clausura. La scala di accesso, infatti, ha i solai e i soffitti a rischio crollo. Ma la chiesa in tutto questo tempo è rimasta sempre aperta al pubblico di turisti e visitatori grazie all'associazione Itiner'ars. «È una chiesa di una bellezza straordinaria dice Lina Bellanca, architetto responsabile per la Soprintendenza del settore beni architettonici Tutta ricoperta di marmo. L'ultimo nostro intervento sul prospetto, con fondi ministeriali, visto che la proprietà è del Fec, risale a un paio di anni fa. Ed era in fase di affidamento un altro intervento nel monastero. Aspetteremo le carte del provvedimento per comprendere a fondo le ragioni del sequestro». Già lunedì, con il permesso dell'autorità giudiziaria, i tecnici della Soprintendenza potrebbero effettuare un sopralluogo nella chiesa di Santa Caterina.
La chiesa è pericolante, sigilli a Santa Caterina
La chiesa di Santa Caterina, situata in piazza Pretoria e piazza Bellini, è stata sequestrata dalla polizia municipale. Il complesso monumentale del sedicesimo secolo, di proprietà del Fondo edifici di culto, comprende la chiesa e il monastero domenicano di clausura. La chiesa è stata oggetto di un'indagine della procura, che ha rilevato il degrado della struttura, con infiltrazioni d'acqua e danni alle lapidi e ai basamenti. Il campanile è stato chiuso a causa di pericoli e le tele e gli affreschi sono stati danneggiati. Il monastero è stato occupato da monache di clausura, ma la scala di accesso è a rischio crollo.
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