VERONA Circa tremila le pratiche giornaliere, a carico di cinque funzionari della Soprintendenza ai Beni Architettonici e al Paesaggio che si occupano degli edifici vincolati (a Verona sono circa tremila) o del territorio tutelato (circa il 60 per cento di quello delle tre provincie di competenza). Una mole per la quale il Ministero ha fissato per legge dei tempi (da 25 a un massimo di 120 giorni a seconda della pratica) e delle modalità di comunicazione (la posta elettronica certificata), per rispettare i quali però la Soprintendenza non ha la strumentazione adeguata. Spesso poi i tempi delle pratiche si allungano perché la documentazione presentata è scorretta o insufficiente. Una situazione che potrebbe migliorare in tempi molto brevi, si parla di un paio di mesi, grazie all'accordo siglato ieri tra Soprintendenza e Camera di Commercio di Verona relativo alle attività produttive che fanno riferimento allo sportello Suap già coordinato dalla Camera di Commercio. Un progetto pilota che comporta la costituzione di un tavolo tecnico, con personale della Soprintendenza, della Camera di Commercio e dei Comuni, e la fornitura, da parte della stessa Camera di Commercio, in comodato d'uso gratuito, di attrezzatura informatica alla Soprintendenza. «È un accordo molto importante - ha spiegato la soprintendente Gianna Gaudini - proprio per il significato di collaborazione tra i diversi enti coinvolti. Noi mettiamo tutta la nostra competenza tecnica e scientifica con l'obiettivo di informare in maniera chiara ed efficace su tutti gli aspetti legati alle pratiche, compresa la modulistica, e ci impegniamo per l'implemento e l'adeguamento ai nuovi flussi informatici di lavoro». «Il progetto, che costituisce un'importante novità - ha detto il presidente della Camera di Commercio Alessandro Bianchi -, ha un grande significato proprio nella collaborazione tra un ente di natura economica e uno di natura culturale. La Camera di Commercio investe circa 20mila euro per dotare la Soprintendenza di strumentazione, facilitando lo smaltimento delle pratiche legate alle attività produttive».