Insieme alla vittoria anche le prime domande a cui rispondere da governatore. Il Fai (Fondo Ambiente italiano) in una nota del presidente onorario Giulia Maria Crespi, in accordo con il presidente Andrea Carandini chiede al neo-governatore Francesco Pìgliaru «un programma politico che metta al centro la tutela della terra, del paesaggio, del patrimonio ambientale e culturale per rilanciare la crescita sociale ed economica della Regione» e mette in rilievo alcuni nodi che la nuova amministrazione dovrebbe affrontare. Tre le questioni al centro dell'attenzione del Fai: le future scelte sulla delibera con cui Cappellacci a ottobre ha approvato il piano paesaggistico sardo, quali politiche adotterà per abbattere «l'80 di importazione di prodotti alimentari dall'esterno della Sardegna» e «come intende infrastrutturare il territorio per difenderlo da ulteriori disastri idrogeologici» post-alluvione.
Sardegna. Il Fai: il nuovo governatore metta al centro il paesaggio
Insieme alla vittoria anche le prime domande a cui rispondere da governatore. Il Fai (Fondo Ambiente italiano) in una nota del presidente onorario Giulia Maria Crespi, in accordo con il presidente Andrea Carandini chiede al neo-governatore Francesco Pìgliaru un programma politico che metta al centro la tutela della terra, del paesaggio, del patrimonio ambientale e culturale per rilanciare la crescita sociale ed economica della Regione e mette in rilievo alcuni nodi che la nuova amministrazione dovrebbe affrontare. Tre le questioni al centro dell'attenzione del Fai: le future scelte sulla delibera con cui Cappellacci a ottobre ha approvato il piano paesaggistico sardo, quali politiche adotterà per abbattere l'80 di importazione di prodotti alimentari dall'esterno della Sardegna e come intende infrastrutturare il territorio per difenderlo da ulteriori disastri idrogeologici post-alluvione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo