Paesaggio. Sono presenti parchi e aree marine protette tra i più belli del Paese: un territorio magnifico che riesce a unire le tipicità di mare e monti Dai monti alla costa, con i tratti più belli d'Italia incastonati in un mosaico paesaggistico unico. E' questa la Campania, la terra delle bellezze e delle tipicità. Che vuole rilanciarsi e tornare ad essere una perla nel Mediterraneo, rigettando l'etichetta di Terra dei Fuochi. Perchè con un patrimonio che solo sul litorale presenta Sorrento, Positano, Amalfi, Ischia, Capri Palinuro e Marina di Camerota - e alle spalle mostra le vette del Matese, il Vesuvio e i rilievi degli Alburni - questo lembo di Italia non ha paragoni al mondo. La percentuale di territorio protetto in Campania è superiore al 25, ma altre aree stanno per entrare tra le riserve di questa regione. In totale sono dieci i parchi istituiti: due di rilievo nazionale e otto regionali. Nazionali Sono il Parco del Cilento e del Vallo di Diano e il Parco del Vesuvio. Il primo si estende, in provincia di Salerno, su un'area di 181mila ettari fra monti e mare. Dal 1997 è nella rete delle riserve Unesco per la conservazione della diversità biologica. Il parco va da Agropoli a Punta degli Infreschi, comprende Palinuro, Marina di Camera e Punta Licosa a mare; salendo verso terra ci sono le grotte di Pertosa, i monti Alburni e il monte Cervati. Ed ancora il Vallo di Diano bagnata dai fiumi Calore e dal Tanagro. Numerosi gli animali protetti nella zona: l'aquila reale, la coturnice, il gracchio corallino, il picchio verde, il picchio rosso maggiore e il rarissimo picchio nero, oltre allo sparviere, un rapace tipico degli ecosistemi forestali intatti. E' tornata anche la cicogna bianca che ha ripreso a nidificare in queste aree. L'altro parco nazionale della Campania è quello del Vesuvio. Occupa un'area di 8.482 ettari e copre i comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Pollena-Trocchia, San Giuseppe Vesuviano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Terzigno, Torre del Greco e Trecase. Nato per proteggere il vulcano, presenta una notevole ricchezza sia per la flora che per la fauna. Basti pensare che ci sono oltre 900 specie floreali in questa zona e una grande varietà di animali: 44 specie di farfalle, oltre 100 specie di uccelli (tra cui lo sparviere, la poiana e il falco pellegrino). I due corpi vulcanici del rilievo, il Somma e il Vesuvio, hanno caratteri ambientali in parte diversi. Le pendici del Vesuvio, fino al prevalere delle lave, sono coperte da pinete e leccete; quelle del Somma, esposte a nord, ospitano invece boschi di castagni, querce ontani e betulle. Tra le piante ci sono la valeriana rossa, l'elicriso e l'artemisia dei campi. Regionali Sono otto le aree protette regionali: Campi Flegrei, Diecimare, Fiume Sarno, Matese, Monti Picentini, Partenio, Roccamonfina e Taburno-Camposauro. Il parco dei Campi Flegrei racchiude un'area vulcanica ed è costituito da un perimetro che va dalla parte occidentale di Napoli con Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, fino alle isole di Procida e Ischia. Di particolare pregio storico anche il parco del Sarno, a cavallo tra l'Agronocerino e Castellammare di Stabia, che però oggi risulta degradato e deturpato soprattutto dall'inquinamento. Il parco-riserva Diecimare, invece, è un piccolo gioiello che sovrasta Monte Caruso e Forcella della Cava tra Mercato San Severino e Cava de' Tirreni. I due rilievi hanno origini marine mentre la piana di Diecimare è formata da materiale detritico e vulcanico rimaneggiato proveniente dai Campi Flegrei. Il Parco Naturale Regionale Matese, poi, è una perla che si trova al confine col Molise e comprende vette, fenomeni carsici, conche, laghi carsici e foreste tra le province di Benevento e Caserta. Pregevole anche il parco del Partenio, in Irpinia, che costituisce un interessante prolungamento verso occidente dell'Appennino meridionale. Di notevole importanza anche l'area dei Picentini nel Salernitano - con una superficie di 64.000 ettari - il Taburno-Camposauro, su un'area di 14.200 ettari lungo le montagne calcaree dell'Appennino campano da cui prende il nome, e Roccamonfina con la foce Garigliano.
Campania, la regione più verde di tutta l'Italia
La Campania è una regione italiana nota per i suoi parchi e aree marine protette. Il territorio è caratterizzato da una unione di montagne e costa, con luoghi come Sorrento, Positano e Amalfi. La regione ha un patrimonio naturale unico, con una percentuale di territorio protetto superiore al 25%. Ci sono dieci parchi istituiti, tra cui due di rilievo nazionale e otto regionali. I parchi nazionali sono il Parco del Cilento e del Vallo di Diano e il Parco del Vesuvio. Il Parco del Cilento e del Vallo di Diano copre un'area di 181.000 ettari e comprende la costa e le montagne del Cilento.
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