Verdi come alcune celebri rappresentazioni degli studioli di San Girolamo e Sant'Agostino, verdi come le pitture di Paolo Uccello. È questo colore che caratterizza le sale appena riallestite dedicate la prima ai Ritratti greci e la seconda, idealmente, al Giardino di San Marco che ospitano 39 marmi antichi e che da martedì 18 saranno aperte ai visitatori degli Uffizi nel loro nuovo allestimento. Le sale, 33 e 34, che fungono da collegamento con la 35 detta di Michelangelo e i fiorentini, che ospita il Tondo Doni sono un omaggio al Buonarroti, ed è per questo che la data d'inaugurazione coincide con il giorno in cui cade il 450esimo anniversario della sua morte. Sì, perché se la 33 vede una serie di riproduzioni romane di sculture greche, la 34 è un chiaro presente alla memoria del genio, quando per volere del Magnifico si riuniva insieme ad alcuni suoi contemporanei, nel Giardino di San Marco, dove lavorava alla riproduzione delle sculture classiche. Delle 39 opere (il cui riallestimento, con annesso consolidamento del solaio della 34, è stato curato da Fabrizio Paolucci, direttore del dipartimento di antichità classica e finanziato dagli Amici degli Uffizi con 200 mila euro), 4 facevano parte del precedente percorso di visita, le restanti sono arrivate dai depositi degli Uffizi e, in un caso, dal deposito del museo Archeologico. «Continua la reinterpretazione e valorizzazione del patrimonio archeologico degli Uffizi ha detto la soprintendente Cristina Acidini insieme al progressivo rinnovamento della Galleria nel suo piano "storico" che diviene occasione per esprimere, concetti maturati nella critica internazionale di più alto profilo». Il riferimento è a proprio al Giardino di San Marco, fagocitato dalla città nel corso dei secoli ma situato in corrispondenza del Casino Mediceo di via Cavour, di proprietà del demanio ed ex sede della corte d'appello, che i vertici della cultura fiorentina si augurano torni presto fruibile al pubblico. E il prossimo step per gli Uffizi? La Sala del Duecento, ex sala Archeologica, che verrà riaperta prima di Pasqua.