L'immobile è considerato per le sue decorazioni interne uno dei principali monumenti dell'epoca della controriforma Ancora rischio crolli. Il nucleo Tutela patrimonio artistico della polizia municipale di Palermo ha sequestrato stamattina la Chiesa di Santa Caterina delle Donne, realizzata nel sedicesimo secolo e attigua al convento delle suore domenicane tra piazza Bellini e piazza Pretoria, dove si trova il municipio. L'immobile è considerato per le sue decorazioni interne uno dei principali monumenti dell'epoca della controriforma. INFILTRAZIONI E CROLLI PARZIALI - Gli agenti già nei mesi scorsi avevano informato la Procura del decadimento della facciata principale, con evidenti distacchi di intonaco, infiltrazioni di acqua, e crolli parziali delle lapidi, la precarietà dei basamenti, il ripiegamento verso l'esterno ed il dissesto della muratura. La chiesa era però rimasta accessibile ai fedeli per le funzioni religiose e ai turisti. SEQUESTRO - Il sequestro è stato disposto dal Gip Maria Pino su richiesta del pm Enrico Bologna per tutelare la pubblica incolumità. Indagini in corso per stabilire le responsabilità per l'omissione dei lavori di manutenzione e messa in sicurezza.