Domenica si tengono le elezioni regionali in Sardegna e il candidato presidente per il centrosinistra Francesco Pigliaru prevede che molti, a destra, decideranno per il voto disgiunto: «Per chi ha una partita Iva il governo Cappellacci non ha fatto nulla di buono. Molti elettori di centrodestra sceglieranno il voto disgiunto», ha detto oggi l'economista concludendo il tour elettorale nell'isola concluso a Olbia, al museo archeologico. «Solo il nostro programma di governo può consentirci di guardare al futuro con fiducia. Qui è il momento di dire agli indecisi che qui c'è una proposta di governo seria per la Sardegna». Proprio a ridosso del voto la giunta Cappellacci ha preso una decisione che solleva dure polemiche, anche da parte del ministero per i Beni culturali. «Abbiamo approvato in via definitiva il nuovo piano paesaggistico», ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci annunciando di aver completato la revisione del Ppr. Il provvedimento, ribattezzato Piano paesaggistico dei sardi, è contestato dall'opposizione di centrosinistra, dalle associazioni ambientaliste ed è stato fin da subito messo in discussione dal Mibac, che ha anche impugnato l'atto con cui la revisione è stata adottata in via preliminare nell'ottobre scorso per il mancato rispetto delle procedure. E il dicastero giudica la notizia un'autentica provocazione elettorale da parte del governatore voluto da Berlusconi. Per il sottosegretario del ministero dei Beni Culturali Ilaria Borletti «l'approvazione del piano paesaggistico regionale della Sardegna da parte della Giunta Cappellacci, nonostante l'assenza di una valutazione di impatto ambientale e l'impugnazione del Piano da parte del Governo, suona come una provocazione 'ad arte' a due giorni dalla delicata scadenza elettorale che attende la Regione Sardegna». E appena l'altro giorno Pigliaru aveva avvertito: «Cappellacci minaccia di commissariare il servizio di Valutazione Ambientale perchè rifiuta di esprimere il parere sul nuovo Ppr». Per il candidato del centrosinistra «Cappellacci non è contento di aver commissariato tutto: i consorzi di bonifica, le agenzie, le province, le Asl dicendo che avrebbe fatto le riforme. Ora addirittura vuole commissariare dirigenti e funzionari che rispettano appieno le procedure previste dalla legge e giustamente non rispondono ai suoi ordini. Non si sogni di creare questo caos istituzionale per la sua propaganda. Se deve fare campagna elettorale appenda manifesti ma non usi le istituzioni e non si permetta di stravolgere il diritto dentro le istituzioni».
Blitz di Cappellacci sull'ambiente
La domenica si tengono le elezioni regionali in Sardegna. Il candidato presidente del centrosinistra Francesco Pigliaru prevede che molti elettori di centrodestra sceglieranno il voto disgiunto. L'economista ha detto che il governo Cappellacci non ha fatto nulla di buono per chi ha una partita Iva. Pigliaru ha anche criticato la giunta Cappellacci per aver approvato in via definitiva il nuovo piano paesaggistico, contestato dall'opposizione e dalle associazioni ambientaliste. Il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci ha annunciato di aver completato la revisione del Piano paesaggistico, ma il ministero per i Beni culturali ha impugnato l'atto.
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