Bigio sì o Bigio no? La Lega propone un referendum tra i bresciani, ma il sindaco Emilio Del Bono è contrario: anticipa che il tema «non è prioritario» e che sarà la giunta a «valutare con serenità la soluzione migliore». Ma ripete «non voglio mettere una statua che divide, la città non ha bisogno di conflitti», tanto più ha aggiunto il sindaco che quest'anno «corre il quarantesimo della strage di piazza Loggia ed è appurato che la matrice è fascista»: riportare in piazza la statua di era fascista, «sarebbe un errore che non intendo compiere». A ritenere invece che la scelta di ricollocare o meno il Bigio in piazza Vittoria spetti ai bresciani è la Lega nord, che propone un referendum consultivo, e visto che nei prossimi mesi si aprirà una stagione referendaria (si voterà per esempio per i consigli di quartiere) si potrebbe accorpare. Idea non nuova il referendum, ha riconosciuto il capogruppo Nicola Gallizioli, non solo perché il Caroccio la sostiene da tempo, ma perché a esprimerla è stato, nel proprio blog, anche il capogruppo del partito di maggioranza Fabio Capra. Idea probabilmente destinata (secondo Gallizioli) a contagiare anche gli altri consiglieri di maggioranza, visto che «Capra fa il bello e il cattivo tempo e quando si esprime il gruppo esegue». Intanto si avvia a conclusione la sistemazione di piazza Vittoria: entro oggi, ha anticipato Del Bono («abbiamo chiesto di accelerare il più possibile i lavori»), dovrebbe restringersi il cantiere ed entro il mese sarà finita la «lama d'acqua» attorno alla rampa del parcheggio.