Un milione e mezzo per il gioiello della Villa Reale: lavori al via in autunno MONZA I sali e l'umidità stanno attaccando gli stucchi e i decori alle pareti, il sipario, raro esempio di fondale scenico settecentesco attribuito ad Andrea Appiani è strappato, il loggione non ha più l'agibilità da anni e così anche il palco reale. Così si presenta il Teatrino di Villa Reale oggi, alla vigilia dei lavori di restauro. Il Ministero dei Beni culturali ha ora stanziato un milione e mezzo di euro necessari per riportare tutta la bellezza in questo piccolo scrigno d'arte progettato da Giuseppe Piermarini negli stessi anni in cui vedevano la luce il Teatro alla Scala, il San Carlo di Napoli e l'arciducale di Monza (l'unico di cui non resta traccia perché distrutto da un incendio). Sono anni straordinari per l'architetto folignate, di cui un anonimo parla nel «Dialogo tra un veneziano gondoliere e un milanese»: «Trovatemi un secondo si legge che in un anno perfetti e stabilititre teatri di fama abbia eseguitirestarono storditi quelli che a Monza videro poi erettoteatrino di stima in tempo strettonell'esser suo perfettoin meno di due lune travagliato e sarà in breve ancora decorato». Il Teatrino di corte di Villa Reale risale nelle sue forme attuali al 1802, perché inizialmente era stato pensato come sala da concerti, inaugurata nel 1782. L'uso del teatro di corte è invece del periodo napoleonico, quando Piermarini chiamò a collaborare l'architetto Luigi Canonica e il pittore Andrea Appiani per realizzare uno spazio adibito a recite private. «Gli ultimi interventi di restauro spiega Lorenzo Lamperti, direttore del Consorzio di gestione risalgono agli anni Ottanta, due anni fa sono state rifatte le gronde esterne, ma l'esfoliazione dei sali va avanti perché l'umidità della Villa arriva dal terreno». Ora il progetto preliminare per il recupero del Teatrino è pronto e la Soprintendenza si sta occupando di realizzare l'esecutivo. «Oltre al recupero dei decori prosegue Lamperti l'intervento dovrebbe riguardare il foyer, i servizi, i camerini, il fondale dipinto, il loggione il palco reale oltre alle macchine da scena sotto il palco: sono una meraviglia che vorremmo poter mostrare al pubblico». Per raddoppiare la capienza del Teatrino (solo 100 posti) il Consorzio ha pensato ad un «collegamento virtuale» con l'adiacente sala convegni. I tempi? «Otto mesi di cantiere con inizio presumibilmente dopo l'estate conclude Lamperti. Magari non saremo pronti del tutto per l'Expo, ma si potrebbe decidere di iniziare con una parte dei lavori per rendere subito fruibile il teatro».
Monza, Villa Reale. Palchi, stucchi e macchine magiche. Il Teatrino delle meraviglie rialza il sipario
Il Teatrino di Villa Reale a Monza sta subendo lavori di restauro per un importo di 1,5 milioni di euro. Il progetto, finanziato dal Ministero dei Beni culturali, mira a ripristinare la bellezza del teatro, costruito nel 1802, che è stato utilizzato come sala da concerti e teatro di corte. Gli ultimi interventi di restauro risalgono agli anni '80, ma l'esfoliazione dei sali è ancora in corso a causa dell'umidità della villa. Il progetto preliminare è pronto e la Soprintendenza si occupa dell'esecutivo. I lavori dovrebbero durare otto mesi, con inizio presumibilmente dopo l'estate.
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