VENEZIA Ci sono voluti mesi di trattative, non sempre facili, ma ora i cantieri al Fontego dei tedeschi possono partire. La firma della concessione edilizia è di lunedì e gli ostacoli che avevano rallentato le pratiche burocratiche sono stati superati. La trasformazione dell'ex sede delle poste centrali di Venezia in un grande magazzino targato «Galeries Lafayette» può dunque partire. La novità fa seguito all'interrogazione urgente al sindaco protocollata ieri da Renato Boraso, Impegno per Venezia e Mestre. «Che fine ha fatto il permesso a costruire del Fontego? - si legge -. Dopo anni di istruttoria ci risulta che gli uffici di Edilizia privata abbiano concluso l'iter, ma che sia giacente presso gli uffici del sindaco e che da prima di Natale non si sia provveduto al suo rilascio». In effetti, i documenti erano pronti da tempo, ma andavano sistemati alcuni dettagli. Non sui cantieri però: Edizioni Property, l'immobiliare della famiglia Benetton, aveva chiesto di avere fin da subito il calendario delle iniziative a gestione pubblica. Di contro, il Comune ha risposto che al momento è impossibile predisporre un programma per il 2017, anno di apertura del Fontego. La direzione Cultura ha sottolineato che è impossibile lavorare con così tanto anticipo, ma i privati hanno insistito: il grande magazzino sarà dato in gestione a terzi che vogliono sapere per tempo come interverrà il pubblico. Alla fine, Edizione Property ha dovuto accettare le motivazioni dell'amministrazione. Altra questione oggetto di approfondimento erano gli oneri. Il beneficio pubblico per il Comune è pari a 6 milioni di euro a cui vanno aggiunti altri 350 mila euro di oneri di urbanizzazione. Lunedì però ogni problema è stato risolto ed il documento è stato firmato e rilasciato. Boraso ha però chiesto al sindaco di fornire spiegazioni sui ritardi in consiglio.