TRANI Non sono passati nemmeno due mesi e le auto del vicino tribunale sono tornate, più numerose che mai, all'ombra del campanile della Cattedrale. Tutto perché i pilomat di accesso all'area sono out e al comando di polizia municipale mancano i vigili da mandare in zona. Al Comune, comunque, sembrano decisi a risolvere il problema rivoluzionando i parcheggi della zona. Il problema non è nuovo e va avanti da quasi un anno, da quando cioè non sono più in funzione i pilomat di accesso al parcheggio del tribunale e alla zona pedonale della cattedrale, dove la sosta è rigorosamente vietata (dal codice della strada) se non per il permesso di carico-scarico di merci e bagagli per residenti, locali e albergo. Nel novembre scorso dal sindaco Luigi Riserbato arrivò il diktat: un vigile avrebbe dovuto sorvegliare l'area e impedire non solo accessi non autorizzati nel parcheggio del tribunale, ma soprattutto evitare che le auto finissero nella zona pedonale della Cattedrale. Tutto bene solo fino a quando il comando di polizia municipale ha avuto la possibilità di destinare un agente al parcheggio. Agli inizi di gennaio, però, sono scaduti i contratti a tempo determinato per 16 agenti. A quel punto i 30 vigili rimasti in servizio sono stati destinati solo a compiti strettamente indispensabili e il parcheggio davanti a Palazzo Torres, sede di procura e tribunale penale, è rimasto di nuovo senza vigilanza. Per questo sono tornate le auto in doppia fila o parcheggiate sotto la cattedrale, dove peraltro la zona del campanile rimane a rischio a causa del distacco di alcuni frammenti di pietra. A palazzo di città sembrano però decisi a risolvere il problema una volta per tutte. «Stiamo preparando una rivoluzione nelle aree di parcheggio intorno al tribunale» spiega il primo cittadino, che guida una giunta di centrodestra. «Il progetto è allo studio con la polizia municipale e, presto, sarà tradotto in un atto di giunta». Il punto di partenza è destinare, in maniera esclusiva, l'area davanti all'entrata di Palazzo Torres alle auto di servizio del tribunale e a quelle (private) dei magistrati. Ai dipendenti sarà riservata (a pagamento, con possibilità di abbonamento mensile di 10 euro così com'è già ora) la zona di piazza Re Manfredi compresa tra l'ingresso del castello e l'accesso al piazzale del tribunale, sul lato mare. Alle forze dell'ordine il lato di fronte, sotto l'edificio del tribunale (anche per ragioni di sicurezza). Rimarrà invariata la sistemazione di via Accademia dei Pellegrini (sulla parte retrostante di Palazzo Torres), con un lato destinato alla polizia penitenziaria e l'altro alla sosta libera. Per avvocati e utenti sarà allestita un'area di sosta a «strisce blu» in via Lionelli, vicino il castello, dove attualmente c'è un'area sterrata già usata per parcheggiare. La sosta però non è regolamentata e l'area è presidiata da un parcheggiatore abusivo. Dovrebbe invece sparire lo spiazzo con posti auto gratis davanti a Palazzo Carcano, al cui posto dovrebbe sorgere una piazza pavimentata senza possibilità di parcheggiare.