La Consulta Universitaria per l'Archeologia del Mondo Classico nell'assemblea generale, svolta a Roma, Università Sapienza, il 7 febbraio 2014, ha esaminato la bozza del DPCM di riorganizzazione del MiBACT. Esprime una valutazione negativa di tale provvedimento ministeriale, che, pur sollecitato dal rispetto delle norme della spending review, non solo non sembra produrre risparmi ma al contrario rischia di provocare un ulteriore incremento dei costi e un appesantimento burocratico. L'impostazione generale pare rispondere ad una logica esclusivamente amministrativa non affrontando i nodi culturali di una politica finalmente innovativa della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Una riorganizzazione dovrebbe essere, infatti, l'esito di un progetto culturale, che in questo caso appare indefinito e confuso, riproponendo soluzioni che si sono dimostrate fallimentari e perpetuando sovrapposizioni di funzioni e di ruoli a livello centrale e periferico. Tale decreto sembra guardare più al passato che alle sfide del XXI secolo. La Consulta, nel sottolineare il radicamento e l'importanza, strategica e culturale, dell'archeologia nelle politiche di tutela del nostro paese, esprime solidarietà ai colleghi del MiBACT, auspica una reale radicale riforma del sistema della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, inteso in senso olistico, che veda coinvolte tutte le forze attive e innovatrici presenti nel MIBACT, con l'apporto del mondo dell'università, dei professionisti dei beni culturali e dell'associazionismo. Il Coordinamento delle Consulte di Archeologia, nell'aderire al documento elaborato dalla Consulta Universitaria per l'Archeologia del Mondo Classico, esprime il profondo dissenso da un progetto di riorganizzazione del MiBACT impostato su una visione amministrativa e burocratica, che non poggia su principi volti a dare forza e rinnovato vigore alla incisiva tradizione culturale del nostro paese e che mortifica ruolo e significato dell'archeologia. I Presidenti del Coordinamento delle Consulte di Archeologia Andrea Cardarelli (Presidente Consulta di Preistoria) Sauro Gelichi (Presidente Consulta per le Archeologie Postclassiche) Stefania Gigli (Presidente Consulta di Topografia Antica) Angela Pontrandolfo (Presidente Consulta l'Archeologia del Mondo Classico)