VICENZA Una manifestazione popolare contro la cementificazione dell'area di Borgo Berga e di viale Margherita, probabilmente entro marzo. È questa la proposta con cui si è conclusa l'assemblea di quartiere convocata ieri sera dal comitato Borgo Berga e Santa Caterinella, nella sala della parrocchia di Santa Caterina. «L'intervento spezza la continuità storica del borgo, con un enorme contraccolpo sociale sul tessuto urbano - spiega Gian Luigi Bellin, portavoce del comitato - Il quartiere è otto metri più alto del piano campagna, distruggendo così l'armonia del paesaggio, ed è in deroga ai vincoli idrogeologici». Oltre cento i partecipanti, che hanno discusso delle conseguenze della costruzione del quartiere attorno al nuovo tribunale. Fra il pubblico, come osservatore, anche Paolo Dosa, amministratore delegato di Sviluppo Cotorossi spa, ditta costruttrice del nuovo quartiere. Si fanno vedere anche i consiglieri comunali Daniele Ferrarin (M5S) e Valentina Dovigo (Sel). «Lanciamo tre proposte al Comune - sintetizza Bellin - La prima è la tutela dell'ultimo pezzo del paesaggio storico di Borgo Berga, con lo stop alla nuova edificazione sul lotto "E"», cioè l'area verde ad est del Bacchiglione, in via dello Stadio, dove il Comune non ha ancora rilasciato i permessi edilizi, e su cui pende una diffida firmata da Legambiente e Comitato contro gli abusi edilizi. «La seconda proposta riguarda l'ex Esso di viale Margherita, dove non sono accettabili le nuove costruzioni previste - aggiunge Bellin - I servizi per l'università si possono costruire sul lato est del viale, dove ci sono già capacità edificatorie. L'ex distributore invece rimanga verde, e il Comune si faccia promotore di un processo partecipativo per progettare tutta l'area. La terza richiesta che avanziamo è di migliorare le connessioni urbane in questa parte di città: ci vuole un collegamento pedonale fra il tribunale e il parcheggio di via Bassano, non c'è bisogno di costruire nuovi parcheggi, basta collegare quelli esistenti». Non solo: «Via Ettore Gallo deve passare a doppio senso sgravando dallo smog Borgo Berga, e la passerella sul Bacchiglione, fra via Stadio e l'università, deve restare aperta 24 ore su 24, non solo negli orari di apertura dell'ateneo».