Prof. Mario Ursino Presidente dell'Associazione Amici di Giorgio de Chirico Gentile Direttore, Nella rubrica «Interventi e Lettere» dell'edizione romana dell' 8.02.2014, mi vedo chiamato in causa dal Prof. Avv. Paolo Picozza, Presidente della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. Nel prendere atto con soddisfazione delle sue affermazioni relative alla «perfetta conservazione» delle opere di Giorgio de Chirico, in una situazione, quindi, ben diversa da quella da me riscontrata quando ero in servizio presso la GNAM (Galleria Nazionale di Arte Moderna) nel 2009, desidero far presente che nessun contrasto, né personale, né in qualità di Presidente dell'Associazione Amici di Giorgio de Chirico esiste con la Fondazione, alla quale invece ho sempre prestato, in quasi venticinque anni, la mia fattiva collaborazione, sia come storico dell'arte e studioso del Maestro, sia organizzando mostre in Italia e all'estero con opere della Fondazione e soprattutto come consulente tecnico in numerosi processi penali a sostegno e in difesa dell'autenticità delle opere di de Chirico. Ho creato l'Associazione di cui sopra, col medesimo e parallelo obiettivo della Fondazione, ovvero di creare un museo monografico da dedicare al Maestro; tant'è vero che il Prof. Picozza, su mia esplicita richiesta, mi aveva incaricato, con lettera del 25.06.2011 di «sondare la fattibilità della costituzione a Roma di un museo dedicato esclusivamente al Maestro Giorgio de Chirico». Con successiva lettera del 31.10.2011, il Prof. Picozza, in seguito al successo della consegna di 61 opere al Comune di Parigi, giusto il legato della vedova de Chirico, mi confermava il suddetto incarico, scrivendomi: «Mi auguro che riuscirai [] a trovare uno spazio per l'auspicato museo [], concludendo "Nel ringraziarti per la collaborazione prestata []" (v. all.)». Ed è proprio quello che insieme agli oltre illustri soci della Associazione sto perseguendo tenacemente, in sintonia con quanto desiderato dalla Fondazione stessa. Nel ringraziarLa dell'attenzione, La pregherei di pubblicare questa mia per chiarire eventuali equivoci che potrebbero essere sorti.