L'ecomuseo del mare ha aperto ieri le porte ai tanti cittadini e visitatori che vorranno fare un tuffo nel passato di una città un tempo bagnate da un mare cristallino, ed una costa fruibile e non inquinata. Chissà se un giorno quel tratto di mare che va dal fiume Oreto fino ad Acqua dei Corsari potrà tornare balneabile ma una cosa è certa visitando l'ecomuseo del mare Memoria Viva, allestito presso l'Arsenale della Regia Marina in via dell'Arsenale e all'interno dell'Ex Deposito Locomotive di Sant'Erasmo in via Messina Marine, si potrà constatare con i propri occhi quanto bella fosse un tempo la città. Grazie al contributo della Fondazione Con il Sud, attraverso un bando del 2011 vinto dall'Associazione Clac in partnership con il Comune e la soPrintendenza regionale del mare, all'interno dell'eco museo ci si può immergere nelle foto, nei racconti, nei filmati e nelle storie di coloro che hanno solcato quelle spiagge che ancora oggi attendono di essere bonificate. A tagliare il nastro dell'ecomuseo, che sarà aperto tutti i giorni con ingresso gratuito, il sindaco Leoluca Orlando, l'assessore alla Cultura Francesco Giambrone e Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare. L'Ecomuseo del Mare, potrebbe avere tutte quelle potenzialità per interagire con il territorio, magari istituendo un forum permanente con il coinvolgimento diretto di tutte le realtà associative di tutte le borgate marinare, seguire passo passo la riqualificazione della costa palermitana. ONORIOABRUZZO 09022014