«Gli appelli non servono a nulla, servono i geologi». All'altro capo del telefono un gentile ma risoluto Dario Fo. Il premio Nobel si è informato su Volterra, ha chiesto quale fosse lo status quo e poi ha sentenziato: niente parole, servono i fatti. Ieri sono arrivati i senatori della Commissione Cultura, dopo il ministro all'Istruzione Carrozza col governatore Rossi, poi il ministro alla Cultura Bray. E tanti assessori. La solidarietà istituzionale è un dovere. Però c'è anche da rimboccarsi le maniche. Riccardo Nencini propone che il caso finisca alla Conferenza Stato-Regioni, Cristina Scaletti vuole la città ferita in mostra alla Borsa del Turismo. Può essere questa la via? Lo scetticismo è legittimo. Per il sostegno del turismo al Giglio sfregiato dalla Concordia, nel 2012 arrivarono 35 mila euro dalla Regione, poi più nulla. In ogni caso meglio andar di fretta. A quelle pietre serve un restauro, ma non a parole.