L'Accademia presenta il corso di studi quinquennale LECCE Nasce all'Accademia di Belle Arti di Lecce il primo polo del restauro pugliese che, come assicura lo stesso direttore dell'istituzione di alta cultura salentina, Claudio Delli Santi, sarà punto di riferimento per l'intera regione. Le credenziali con cui viene presentato il nuovo percorso formativo di durata quinquennale sono importanti, non solo per il suo livello qualitativo, ma anche per le opportunità di lavoro che promette agli allievi una volta conseguito il titolo di studio finale equipollente alla laurea. L'Accademia di Belle Arti ha investito 250mila euro per allestire un grande laboratorio attrezzato di oltre 300 metri quadrati. Sarà questo il luogo fisico in cui verranno forgiati i futuri «Restauratori per i beni culturali». «Si tratta di un corso unico in tutta la Puglia - spiega il direttore Claudio Delli Santi - che si differenzia da tutti gli altri attivi presso l'Accademia di Belle Arti, strutturati secondo la formula tre più due. In sostanza, il vecchio corso di Restauro è stato estrapolato dalla vecchia offerta formativa e strutturato su base quinquennale. Una novità assoluta in tutta la Puglia. In questo modo si potrà conseguire il diploma di restauratore per i beni culturali che consente di lavorare su beni storici sottosti a vincolo. La novità è l'offerta formativa-posto di lavoro che, nella sostanza, dà la possibilità di ottenere una occupazione pressoché certa - osserva Delli Santi - al termine del corso di studi». I lavori per la creazione del laboratorio sono stati affidati all'impresa salentina «Leo Costruzioni spa» e riguardano, tra l'altro, il recupero del portico ottocentesco. L'Accademia di Belle Arti di Lecce, fondata nel 1960, ha attualmente oltre 500 studenti che provengono da tutto il Grande Salento. Sono attualmente attivi i corsi di Pittura, Scultura, Decorazione, Scenografia, Incisione, Grafica.