NAPOLI «Nel progetto Unesco per Napoli abbiamo interventi urgenti che mirano "a evitare una diminuzione dell'attrattività del centro antico" e alla valorizzazione delle vocazioni artigianali», eppure, protesta il segretario Fillea Cgil Campania Giovanni Sannino, «sulla Linea 1 del metrò i giovani restauratori sono stati licenziati senza prospettive, paradossale, a fronte degli investimenti importanti, del completamento della stazione Municipio e dei tanti progetti del Programma Unesco. È inoltre impressionante la disinvoltura con la quale il presidente Caldoro e il sindaco annunciano prossimi grandi progetti fermi al palo e in predicato di perdere i finanziamenti Ue a cominciare dai 100 milioni per il Progetto Unesco (ne erano 200) poi Bagnoli, Polo Fieristico, Napoli Est e l'area portuale. I soli progetti in fieri sono proprio quelli della Linea 1 e Linea 6 su cui già si stanno accumulando ritardi».