Giovedì il sopralluogo degli esperti che misero mano al restauro tra il 2001 e il 2002. Hanno riscontrato un ottimo stato di conservazione del monumento più distintivo di Padova: "Non c'è alcun allarme" "Oggi abbiamo verificato una situazione rara. Siamo entrati nella cappella degli Scrovegni e l'abbiamo trovata in perfette condizioni, come avessimo appena tolto i ponteggi del restauro". Così Pinin Brambilla Barcilon, Gianluigi Colalucci, Carlo Giantomassi e Donata Zari, tra i più importanti restauratori italiani che sotto la direzione di Giuseppe Basile misero mano al restauro degli affreschi di Giotto tra il 2001 e il 2002, chiamati giovedì dal sindaco reggente Ivo Rossi e dall'assessore all'edilizia monumentale Luisa Boldrin a verificare lo stato di conservazione degli affreschi. OTTIMO STATO. "L'acqua c'è sempre stata ma non c'è umidità. L'acqua liquida nel sottosuolo è documentata ed ha una funzione determinante per la struttura delle fondamenta e dei muri della cappella. Non ci sono segni di risalita e toglierla potrebbe comprimere il terreno danneggiando l'equilibrio dell'edificio come si è verificato in altre situazioni. A 12 anni la cappella non presenta alcuna crepa, nessuna variazione", hanno aggiunto gli esperti, sottolineando come con tutta probabilità l'ottimo stato di conservazione del capolavoro di Giotto sia dovuto al microclima e all'area di decantazione dove i visitatori devono sostare prima di entrare ad ammirare gli affreschi. NESSUN ALLARME. "La Cappella degli Scrovegni è uno dei monumenti meglio conservati e curati d'Italia e gli affreschi sono al sicuro. L'acqua riguarda la statica e non gli affreschi, ma non risultano problemi. È giusto preoccuparsi e avere attenzione, ma non c'è alcun allarme", hanno concluso i restauratori. "Noi non sottovalutiamo il problema e per questo oggi siamo qui - ha spiegato Ivo Rossi Vogliamo la massima trasparenza e abbiamo chiesto ai massimi esperti mondiali del restauro di valutare la situazione senza voler coltivare polemiche. Le loro parole ci confortano e ci confermano nella necessità di continuare i controlli su questo capolavoro dell'umanità".
PADOVA-Cappella Scrovegni, i restauratori "Perfette condizioni affreschi Giotto"
Gli esperti di restauro hanno verificato lo stato di conservazione degli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova. Hanno riscontrato un ottimo stato di conservazione, senza segni di risalita o danni. L'acqua presente nel sottosuolo ha una funzione determinante per la struttura delle fondamenta e dei muri della cappella, ma non c'è umidità. I restauratori hanno concluso che la cappella è uno dei monumenti meglio conservati e curati d'Italia e gli affreschi sono al sicuro. Il sindaco reggente Ivo Rossi e l'assessore all'edilizia monumentale Luisa Boldrin hanno verificato lo stato di conservazione degli affreschi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo