Mentre il sindaco Michele Emiliano chiede di rendere inedificabile l'area, ieri il "Consorzio Parco Perotti" (costituito tra le società Sudfondi e Mabar) ha presentato ieri ufficialmente un'istanza per la costruzione di un insediamento urbanistico nella zona dove oggi sorge il parco. «Abbiamo chiesto - spiegano i costruttori in una nota - la convocazione immediata di una conferenza preliminare di servizi sul tema della "Riqualificazione ambientale, paesaggistica e urbanistica del lungomare sud di Bari e la ricucitura del quartiere Japigia col litorale" ». Che significa? I Matarrese hanno presentato uno studio di fattibilità redatto dallo studio Ottavio Di Blasi partner di Milano (uno degli architetti che aveva lavorato con Renzo Piano) con il progetto per la nuova area. Un progetto che prevede la realizzazione di nuovi palazzi. Nello specifico è previsto, spiegano i Matarrese, «l'ampliamento del verde esistente con la realizzazione del parco costiero urbano più grande d'Italia (200mila metri quadrati di estensione con un fronte sul mare di 2,6 chilometri). L'arretramento degli edifici con l'allineamento degli stessi all'edificato esistente. È prevista inoltre una riduzione delle volumetrie e delle altezze massime imposte dal piano regolatore. L'arretramento della strada litoranea». «Un progetto - spiegano i costruttori - che va in totale coerenza del progetto con lo spirito e le indicazioni normative urbanistiche e di tutela del territorio vigenti e in itinere e che prevede una ricucitura del quartiere Japigia col litorale attraverso la riconversione del tracciato ferroviario». I Matarrese chiedono immediatamente al comune di Bari e alla Regione di avviare il progetto definitivo e di dare una risposta alla richiesta di lottizzazione. «La demolizione degli edifici di Punta Perotti - scrivono - unitamente alla prossima dismissione della linea ferroviaria e, più recentemente, alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo che ha restituito alle società la proprietà dei terreni confiscati, rappresentano una grande opportunità per la città di Bari. Con la presentazione di questo progetto il "Consorzio Parco Perotti" intende avviare la riqualificazione di questa parte di città e sollecitare il Comune, la Regione Puglia e la Soprintendenza ai beni ambientali alla definizione di una strategia complessiva condivisa, finalizzata da un lato alla riqualificazione paesaggistica, ambientale e urbanistica dell'area e dall'altro alla soluzione dei numerosi contenziosi ancora aperti tra il Comune e i proprietari dei suoli». La partita è appena aperta.
Sfida su Punta Perotti, ecco il progetto
Il Consorzio Parco Perotti ha presentato un'istanza per la costruzione di un insediamento urbanistico nella zona del parco Perotti a Bari. I costruttori chiedono la convocazione di una conferenza preliminare di servizi per discutere la riqualificazione ambientale, paesaggistica e urbanistica del lungomare sud di Bari e la ricucitura del quartiere Japigia col litorale. Il progetto prevede l'ampliamento del verde esistente con la realizzazione di un parco costiero urbano più grande d'Italia, l'arretramento degli edifici e la riduzione delle volumetrie e delle altezze massime.
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