I musei in Italia non fanno numeri da record. Una triste realtà che il ministro Massimo Bray e il senatore Piero Liuzzi evidenziano con l'impegno a correre ai ripari. «Alla carenza di politiche di sistema - ha detto ieri a Palazzo Madama il parlamentare pugliese, capogruppo di Fi nella commissione istruzione e beni culturali del Senato - si può opporre la concentrazione di risorse nazionali e comunitarie per aumentare l'appeal all'estero di almeno una decina di musei e pinacoteche». Bray ha convenuto su tale indirizzo annunciando importanti novità: la messa in rete dell'offerta su un potente portale e un «decreto turismo» con iniziative in materia.