Dal 22 al 24 aprile in assemblea le realtà locali alle prese con problemi di budget e con i regolamenti Gli stanziamenti con gli anni sono rimasti gli stessi - Bilanci in crisi nera L9 Italia dei parchi regionali è chiamata a rapporto. Accade per la prima volta, dal 22 al 24 aprile prossimi, con l'Assemblea nazionale dei parchi regionali convocata dalla Federparchi a Castano Primo (Milano). Le assise straordinarie per tracciare il punto del cammino intrapreso e per affrontare i nodi irrisolti, a più di trent'anni dalla prima istituzione, quella del parco regionale del Ticino lombardo. All'indomani delle elezioni regionali, a livello locale la situazione appare in grande fermento. E dopo il decennio di forte sviluppo delle aree statali seguito all'approvazione della legge-quadro 39491, con 6 parchi nazionali commissariati su 23 i maggiori segnali di dinamismo oggi si avvertono proprio in periferia. I lavori di Castano Primo partiranno da alcuni numeri. Oggi i parchi regionali italiani sono circa un centinaio, cui si aggiungono 300 riserve e 140 aree diverse di minore estensione. Le percentuali di territorio regionale protetto spaziano dallo zero quasi assoluto al 17. ma se si considerano anche i parchi nazionali