VENEZIA Sì ai lavori urgenti di manutenzione e messa in sicurezza del Palazzo del Cinema. No al Paladarsena così come è stato disegnato nella delibera della giunta comunale seguendo il progetto della Biennale, con 140 posti in più rispetto a quelli attuali e altri alberi abbattuti per realizzare la cubatura aggiuntiva. Così la pensa il Coordinamento delle associazioni ambientaliste del Lido che ieri mattina ha organizzato una manifestazione di protesta. Sono contro, spiegano, «un evanescente Piano di Recupero dell'area che si fa beffa del lavoro svolto dai cittadini» nel progetto partecipativo dello scorso anno, e «la ritardata decisione sul futuro del buco». Sponsorizzano il progetto di Mario Dalla Costa, ex docente Iuav, con due sale da 1500 posti che non prevede alberi abbattuti. Per questo il Comitato chiede un incontro con il presidente Paolo Baratta, e con il sindaco Giorgio Orsoni. A dicembre la giunta ha deliberato il Piano di Recupero dell'area. C'è tempo fino al 17 febbraio per presentare le osservazioni.