Un dossier con otto capolavori da salvare, tra mausolei e templi A caccia di soldi e a caccia di filantropi per quel museo a cielo aperto che è la Roma antica amministrata dal Campidoglio. Va avanti la mission del Comune alla ricerca di "sponsor" privati per restyling, nuovi scavi e allestimenti che valorizzino l'immenso patrimonio artistico della Capitale, dando una sferzata anche al turismo. Così, per cercare di centrare l'obiettivo, ecco un primo censimento sui siti archeologici più bisognosi di cure e finanziamenti. Si va dal Mausoleo di Augusto nell'omonima piazza al Criptoportico delle Terme di Traiano a Colle Oppio, dal Ludus Magnum al tempio di Giove. È una sorta di dossier su 8 siti con tanto di foto, spiegazioni e progetti quello stilato insieme alla Sovrintendenza capitolina. E che il primo cittadino avrebbe intenzione di portarsi appresso nelle missioni all'estero, negli incontri con capi di Stato, sindaci e federazioni. Insomma, un Marinopiazzista in visita ufficiale con la speranza in tasca di trovare mecenati e anime generose. La scorsa settimana il primo colpo è andato nella direzione giusta. A Davos, in Svizzera, il sindaco ha incassato la promessa dal ceo di Coca Cola, Muhtar Kent, intenzionato ad aiutare il patrimonio di Roma con una raccolta fondi. «Niente etichette griffate sotto i monumenti in restyling, però», fanno sapere dal Campidoglio. «Siamo in cerca di filantropi e non di sponsor tout court». Ma sponsor o no, servono i soldi. Tanti, tantissimi. Sei milioni tondi tondi, ad esempio, per la Cisterna delle sette sale, complesso monumentale al Colle Oppio che doveva servire a raccogliere le acque per far funzionare le Terme di Traiano. L'intervento prevede il consolidamento, il restauro e il riempimento d'acqua delle grandi camere dove verrebbero istallate passerelle sospese per i visitatori. Scende un po' il budget (4 milioni) per lo scavo della via Alessandrina, residua testimonianza del quartiere venuto su nel XVI secolo e demolito durante il Ventennio per creare via dei Fori Imperiali. «Sarebbe questo il primo passo verso il parco dell'Area Archeologica», spiegano dal Campidoglio. Occorre racimolare la stessa cifra per il Mausoleo di Augusto, uno dei più maestosi monumenti dell'Urbe. Per riqualificare piazza Augusto Imperatore e il sepolcro nel 2006 è stato bandito un concorso. Questi soldi servirebbero a cominciare i lavori. Il progetto a Palazzo Caffarelli, invece, prevede una sala espositiva con le mostre dei musei capitolini. Anche qui passerelle trasparenti per la gioia di romani e turisti rapiti dai resti del Tempio di Giove.
Il Campidoglio a caccia di mecenati Coca Cola e il restauro di monumenti
Il Comune di Roma sta cercando di raccogliere fondi per il restauro e lo scavo di diversi siti archeologici della città. Il sindaco ha annunciato di aver incassato una promessa di finanziamenti da parte di Muhtar Kent, ceo di Coca Cola, e sta cercando di raccogliere altri fondi per i progetti. Tra i siti in cantiere ci sono il Mausoleo di Augusto, il Criptoportico delle Terme di Traiano, il Ludus Magnum e il tempio di Giove. Il budget previsto per i progetti è di sei milioni di euro, che verranno utilizzati per il restauro e lo scavo di questi siti. Il Comune sta cercando di raccogliere fondi anche attraverso la raccolta fondi di privati e filantropi.
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