Il ministro dei Beni culturali Massimo Bray a quanto pare ha rotto il vaso di Pandora. La nomina a soprintendente archeologico di Pompei dell'esterno Massimo Osanna, preferito ai candidati interni al Mibact Mario Pagano, Teresa Elena Cinquantaquattro e Adele Campanelli, ha scatenato un vero e proprio putiferio. Prima le dichiarazioni al vetriolo di Pagano che lasciano presagire un sempre più probabile ricorso contro la nomina, poi l'interrogazione parlamentare di ieri nella quale Bray è stato costretto a difendersi, ora una lettera in cui 83 dirigenti di seconda fascia del ministero su 166 «sfiduciano» l'attuale numero del Collegio Romano. Senza usare mezzi termini: la scelta di Osanna «ignora e stravolge si legge nella missiva - le regole che tanto la normativa generale sul pubblico impiego quanto lo specifico decreto del ministero individuano quale criterio per tali affidamenti: l'impossibilità di rinvenire nei ruoli dell'amministrazione le figure necessarie (d.lgs. 1652001, art. 19 c. 6), ovvero la mancanza di disponibilità di professionalità interne (d.m. 16.05.2007, art. 2 c. 3)». A tutto ciò si sommano la spending review che, secondo la lettura dei dirigenti contestatori, «impone la diminuzione delle dotazioni organiche di tutte le amministrazioni dello Stato e il relativo costo», nonché «l'incertezza sulla riforma del Ministero, che certamente vedrà soppressi molti uffici in virtù della necessità di ridurre la spesa pubblica, rispetto alla quale la nomina di un esterno appare del tutto in controtendenza». Secondo la lettera la nomina di Osanna rappresenterebbe «una soluzione già altre volte tentata e ricusata dagli organi di controllo: così ad esempio nel caso del tentativo, poi bloccato dagli organi di controllo, di nominare Vittorio Sgarbi al Polo museale di Venezia. Una soluzione peraltro già ritenuta inadeguata proprio nel caso della precedente nomina di alcuni docenti universitari, il cui incarico venne cassato nel 2008 in virtù di una verifica circa la non fungibilità del ruolo di soprintendente da parte di un professore di II fascia». Quindi una specie di sfogo: «I soprintendenti e i dirigenti del ministero segnalano il pericolo di una scelta che in primo luogo getta discredito sul ruolo dei professionisti» interni e che metterebbe in evidenza «la disistima nei confronti del loro operato attraverso la totale esclusione di un soprintendente archeologo dalla guida di uno dei siti simbolo del patrimonio archeologico italiano». Da qui la richiesta dell'«immediata sospensione del procedimento e il ripristino delle regole, affinché sia possibile assicurare una corretta valutazione delle competenze specifiche dei soprintendenti e dirigenti del ministero, offese da una procedura che espone ad arbitrii inaccettabili il futuro della tutela del patrimonio culturale italiano». Proprio ieri Bray, rispondendo a un question time al Senato, si è espresso in questi termini sul tema: "La procedura per l'individuazione del sovrintendente di Pompei ha avuto avvio dal direttore generale per le antichità (Luigi Malnati, ndr) che ha ricevuto sei candidature; queste sono state esaminate con attenzione, valutando i curricula e tenendo conto del fatto che l'area di Pompei è da anni al centro di una fortissima attenzione da parte degli studiosi di tutto il mondo e che una delle proposte maggiormente prese in esame è quella di estendere l'attenzione su Pompei a tutto il settore dell'università,per fare di Pompei un vero e proprio campus di ricerca nel mondo dell'archeologia. Credo sia stato anche questo ha continuato il ministro - a spingere il direttore generale per le antichità a propormi tra le sei candidature il profilo professionale più aderente alle esigenze di ricerca di quello che dovrà essere fatto all'interno del parco. La scelta è ricaduta sul professor Osanna che, come è stato detto, ha ricoperto il ruolo di sovrintendente nel mio Ministero in Basilicata ma che vanta anche un curriculum particolarmente ricco proprio riguardo agli studi archeologici sul mondo di Pompei». C'è da credere che il braccio di ferro non finirà qui.