«Affaire Carrara». Ieri, in Comune, le commissioni consiliari sono tornate a fare il punto sulla riapertura della pinacoteca. «Dopo la firma della convenzione sugli allestimenti serviranno otto mesi di lavori», la spiegazione degli assessori Claudia Sartirani e Alessio Saltarelli. La firma «forse avverrà in febbraio». Fra le novità, elementi sulle mostre che si stanno ipotizzando di organizzare. Nel frattempo, se nel 2014 diverse opere saranno in mostra al museo di Puskin, con un «ritorno» successivo nel 2015, quando la Carrara potrebbe ospitare pezzi del museo di Mosca. Da novembre di quell'anno, alla Gamec, braccio temporaneo della pinacoteca, sarà allestita una mostra sulla pittura aborigena dell'Australia.