Una stazione quasi sconosciuta, eppure porta di ingresso ai luoghi di interesse culturali del centro storico di Roma, (sito Unesco dal 1980) dal quale dista solo 700 metri e alle necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia (sito Unesco dal 2004), che si raggiungono con mezz'ora di treno. È quella di Roma-San Pietro, accanto il Vaticano, dai ieri diventata un punto informativo, e non solo per i turisti. Si entra accolti da uno schermo sul quale scorrono le immagini dei luoghi più significativi di Roma e degli itinerari etruschi. L'allestimento - permanente - comprende inoltre 18 pannelli espositivi e schede di approfondimento sui siti coinvolti nel progetto. È stato inoltre creato un Infopoint multimediale ove è possibile trovare informazioni su musei, aree archeologiche, ville storiche e parchi della città. A disposizione anche diversi itinerari tematici, mentre non mancano approfondimenti su alcune curiosità come la porta magica o la pietra del diavolo... Pannelli anche sui binari 3 e 4 , dove partono e arrivano i treni per Cerveteri e Tarquinia. Ieri all'inaugurazione ci doveva essere l'assessore alla cultura Flavia Barca che però non è venuta. L'assessore alla Promozione del territorio di Cerveteri Nicola Barbato ha ricordato come «i siti Unesco devono puntare tutto sulla cultura e sul turismo. E questo ha aggiunto - è un servizio in una stazione che è la principale per raggiungere i siti etruschi del Lazio come Cerveteri e Tarquinia. Affidiamo ai cittadini la manutenzione di questi allestimenti così importanti». E il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci vuole «sempre più inserire il sito archeologico di Cerveteri nei circuiti turistici, anche perché facilmente raggiungibile, non solo per gli stranieri, ma soprattutto per i romani». E Cerveteri si sta scoprendo: l'anno scorso ha avuto 85 mila visitatori, il 26 per cento in più.