MILANO Interpellata da Iolanda Nanni, consigliere regionale pavese del Movimento 5 Stelle (che a dicembre scorso ha presentato un esposto in Procura per denunciare il degrado della Certosa), l'assessore alla Cultura, Cristina Cappellini, è intervenuta ieri in commissione: «A oggi non abbiamo previsto finanziamenti perché la proprietà del bene è del Demanio. Dal momento, però, che il tavolo istituzionale (a cui per altro non sediamo noi come assessorato ma la sede pavese della Regione) è in stallo, abbiamo sollecitato l'intervento del ministro dei Beni culturali Massimo Bray perché manca un capofila autorevole». Dalla Regione, comunque, sono arrivate ieri molte conferme alle denunce lanciate dal M5S: «A oggi non è stato ancora perfezionato un progetto organico di rilancio del monumento. Tra Demanio e frati non è stato sottoscritto alcun contratto d'uso mentre, sulla questione del ticket di ingresso, pare che non si possa introdurlo perché la struttura della biglietteria non è a norma».