Migliaia di siti archeologici dal valore inestimabile, risalenti agli albori della civiltà, potrebbero essere in grave pericolo per la guerra Iraq e i suoi strascichi. La denuncia proviene dal professor McGuire Gibson, uno dei massimi esperti mondiali di antichità della Mesopotamia, che sulla rivista «Science» ha spiegato i rischi che potranno correre centinaia di migliaia di luoghi dall'origine antichissima. Le conseguenze della prima guerra del Golfo e le sanzioni economiche successive,continua il docente, hanno già provocato gravi danni ai monumenti e ai musei in Iraq. Il museo nazionale iracheno e il «Mosul Museum» a Baghdad rappresentano le preoccupazioni principali per gli archeologici e gli storici. «Entrambi gli edifici ha aggiunto Gibson sono vicini al palazzo del Governo». «Lo stato di salute dei siti archeologici in Iraq è pessimo. Sarebbe una tragedia per il mondo intero se questi fossero perduti», ha concluso Gibson.