VENEZIA Per la ditta non ci sono più dubbi. Il parco dei divertimenti nell'isola di San Biagio si farà. Ora gli Zamperla attendono solo i via libera del Comune di Venezia e i necessari passaggi burocratici. I carotaggi, iniziati mesi fa, subito dopo la presentazione del progetto alla città il 30 ottobre, hanno dato infatti i risultati sperati. «Le conclusioni delle indagini geochimiche mostrano una totale compatibilità dell'area di Sacca San Biagio con un insediamento di tipo industriale e commerciale», ha scritto nella relazione tecnica l'ingegnere incaricato dalla Zamperla di eseguire le indagini. L'inquinamento nell'isola dunque non è maggiore di quello ipotizzato dai tecnici e, quindi, la spesa complessiva, compresa la bonifica, conferma la prima previsione: 90 milioni di euro. «La Zamperla conferma l'entità dell'investimento e garantisce di avere le risorse e le competenze per operare la riqualificazione dell'area - ha detto il presidente Alberto Zamperla - noi ci siamo». Ora, il nuovo passo, sarà progettare con la città le mosse successive. Prima tra tutte, la creazione dell'immagine coordinata e del logo. Per farlo, Zamperla ha previsto una borsa di studio di 20 mila euro complessivi, per le tre categorie: naming (il nome), pay-off (cioè lo slogan legato al marchio) e logo. «L'obiettivo sarà quello di valorizzare attraverso la propria creatività il progetto Isola San Biagio, sviluppando una proposta originale ed impattante e, al tempo stesso, capace di riassumere l'anima formativa e culturale del progetto - spiegano dall'azienda - la nuova immagine dovrà avere la capacità di affascinare i turisti ma, anche, di coinvolgere i suoi abitanti». L'azienda vicentina ha scelto come mezzo per lanciare quest'opportunità l'innovativo strumento digitale «Zooppa». Sul nuovo sito www.dogesviluppo.it saranno disponibili inoltre tutti gli aggiornamenti e le informazioni del progetto Isola San Biagio.