I cittadini chiedono di riappropriarsi quanto prima del "loro" patrimonio monumentale, del quale indiscusso simbolo è il Castello Svevo, struttura che troneggia tra il golfo Xifonio e la Porta Spagnola. L'antico maniero federiciano sembra che a breve possa intanto essere aperto almeno una volta al mese. Starebbe infatti, prendendo corpo l'idea lanciata da Legambiente che ha ottenuto poco tempo fa il benestare della sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa. Un progetto annunciato lo scorso novembre, oggi in corso di elaborazione e che si concretizzerà con l'avvio degli interventi di restauro parziale del castello. Il monumento che sarà interessato da alcuni interventi di restauro per alcune giornate diventerà un cantiere aperto. Legambiente ha richiamato l'attenzione sulla necessità di realizzare, oltre ai lavori di consolidamento di alcune parti della struttura, che dovrebbero essere completati entro il 2015, l'opportunità di poterne visitare almeno le parti sicure. In accordo con sovrintendenza e assessorato ai Beni culturali, l'associazione si rende disponibile ad azioni di sensibilizzazione finalizzate alla fruizione delle zone praticabili. «E' in via di definizione il testo dell'accordo», riferisce Enzo Parisi rappresentante di Legambiente regionale e locale, il quale insieme a Valentina Pugliares, Mimmo Ciacchella e Natalia Tringali della sezione locale dell'associazione, si è fatto promotore dell'iniziativa, avviata lo scorso autunno nell'ambito della manifestazione "Salvalarte". Due milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione Siciliana per rendere parzialmente fruibile Castello Svevo. Dovrebbe andare in appalto nei prossimi mesi l'intervento riguardante il 1 lotto funzionale per restaurare l'ingresso, il cortile, la torre e l'ala federiciana. La somma necessaria è stata attinta dai fondi Por finanziati dalla comunità europea. Si comincerà, intanto con un primo stralcio e, come ha già avuto modo di far sapere l'assessore regionale Sgarlata, successivamente si cercherà di reperire il resto della somma (pari a dieci milioni di euro complessivi) per procedere al recupero se non dell'intera struttura, di gran parte del maniero. La cittadinanza ha sempre partecipato a tutte le manifestazioni che hanno consentito di ammirare i nostri beni storico-monumentali e l'iniziativa promossa da Legambiente che prevede il coinvolgimento di altre associazioni di volontariato, avrà quindi sicuramente ampio riscontro. Agnese Siliato 26012014
SICILIA - Castello Svevo, il simbolo di un patrimonio negato
Il Castello Svevo di Siracusa potrebbe essere aperto al pubblico almeno una volta al mese. L'idea è stata lanciata da Legambiente, che ha ottenuto il benestare della sovrintendenza ai Beni culturali. Il progetto prevede la realizzazione di interventi di restauro parziale del castello, che dovrebbero essere completati entro il 2015. Inoltre, l'associazione si rende disponibile ad azioni di sensibilizzazione finalizzate alla fruizione delle zone praticabili. La Regione Siciliana ha stanziato due milioni di euro per rendere parzialmente fruibile il castello.
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