Presentata la nuova associazione di restauratori e specialisti dei beni culturali che si occuperranno di offrire un "primo soccorso" a musei, monumenti e siti a rischio in Italia e nel mondo. "Saremo i medici del patrimonio culturale". In prima linea per curare le ferite di "corpi" resi immortali dalla storia, ma fragili dal tempo. Feriti da guerre e calamità naturali o, più semplicemente, minacciati dall'abbandono e dall'incuria. Il nome che hanno scelto "Restauratori Senza Frontiere" dà il senso della loro missione: fornire un "primo soccorso" a musei, monumenti e siti a rischio in Italia e nel mondo, come "medici" del patrimonio culturale. Con questo intento, undici noti restauratori e specialisti nella tutela dei beni culturali hanno fondato "Restauratori Senza Frontiere", associazione senza scopo di lucro, presentata questa mattina a Roma, nella Sala Convegni dei Cappuccini di via Veneto. «Il traguardo che vogliamo raggiungere è ambizioso: promuovere la salvaguardia del patrimonio culturale e valorizzare le competenze professionali oggi penalizzate, nel nostro Paese, da anni di politiche culturali deteriori e di investimenti insufficienti per la manutenzione, ridando centralità all'"etica della tutela" secondo la filosofia di Cesare Brandi» spiega il presidente, Paolo Pastorello, restauratore di beni culturali, impegnato al momento nel restauro della Galleria dei Carracci di Palazzo Farnese. Lo statuto dell'associazione parla sia di interventi in tempi di pace che di soccorsi d'emergenza in caso di guerre o calamità naturali. Alcuni dei soci fondatori, del resto, hanno una lunga esperienza alle spalle nel campo. Pietro Coronas, tesoriere dell'associazione, ha coordinato per anni un team di 40 restauratori a cui la Protezione Civile si rivolgeva per le emergenze, dal terremoto di Umbria e Marche del '97 a quello dell'Aquila. «Il primo nucleo di Protezione Civile per la tutela dei beni culturali è nato nel '94 con l'alluvione di Alessandria racconta Da allora abbiamo lavorato come volontari in tutta Italia fino a due anni fa, quando hanno deciso di spostare i beni culturali dalla prima alla seconda emergenza». Uno dei primi obiettivi di RSF sarà quello di monitorare lo stato di conservazione di monumenti e opere d'arte italiane, mappando sia le eccellenze che le emergenze, e di creare una rete di professionisti - tutti volontari - in grado di intervenire sulle priorità. A valutarle e curare i progetti specifici sarà un comitato scientifico presieduto da Marisa Laurenzi Tabasso - specialista in chimica dei materiali, con una lunga esperienza all'Istituto superiore per la Conservazione e il Restauro (Iscr) e all'Iccrom (il Centro internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni culturali creato dall'Unesco) a cui hanno già aderito, fra i tanti, Stefano De Caro, direttore dell'Iccrom, Friedrich Von Hase, direttore del Museo di Magonza, l'egittologo Francesco Tiradritti e storici dell'arte come Claudio Strinati e Marcello Fagiolo Dell'Arco. «A fine gennaio partirà la campagna di iscrizioni spiega Alessandra Morelli, restauratrice e vicepresidente dell'associazione Creeremo un database in cui ciascun volontario potrà inserire il proprio curriculum. Realizzeremo così una mappa geolocalizzata delle specializzazioni per intervenire in modo rapido e efficace sul territorio in caso di emergenze, con nuclei operativi formati da esperti di diversi settori, dai geologi ai fisici, dagli architetti ai restauratori». Fra gli obiettivi, c'è anche la formazione di personale in loco durante le missioni: «In Italia abbiamo un patrimonio di competenze straordinario e un know-how che in altri Paesi manca - spiega Laurenzi Tabasso - Per questo credo sia importante mettere in gioco le conoscenze acquisite nel corso di una vita per formare addetti alla conservazione in grado di proteggere il patrimonio mondiale». L'associazione si propone di agire in collaborazione con le organizzazioni internazionali umanitarie e di protezione civile, stipulando convenzioni in Italia e all'estero, e conta di essere operativa sul campo già dall'estate.
la Repubblica
24 Gennaio 2014
Musei e monumenti a rischio arrivano i "Restauratori senza frontiere"
SA
Sara Grattoggi
la Repubblica
Un'associazione di restauratori e specialisti dei beni culturali, "Restauratori Senza Frontiere", è stata fondata a Roma per offrire un "primo soccorso" a musei, monumenti e siti a rischio in Italia e nel mondo. L'associazione, senza scopo di lucro, è stata presentata con l'obiettivo di promuovere la salvaguardia del patrimonio culturale e valorizzare le competenze professionali oggi penalizzate. Il primo nucleo di Protezione Civile per la tutela dei beni culturali è stato creato nel 1994 e da allora gli associati hanno lavorato come volontari in tutta Italia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 3 Set 2008
ROMA - "LAra Pacis? Non è una priorità piaccia o no, fa parte della città"
la Repubblica · 18 Nov 2008
ROMA - alberi in piazza Venezia: "Quel taglio è il funerale della democrazia"
la Repubblica · 10 Dic 2008
ROMA - Il custode ha la febbre, il museo chiude lo scandalo della Galleria Corsini
la Repubblica · 11 Dic 2008
ROMA - Spada, Borghese e gli altri i grandi musei senza custodi
la Repubblica · 18 Dic 2008
ROMA - CORSINI: Mostre e studi tra palazzo e villa. "Così rinasce il museo dimenticato"
la Repubblica · 27 Dic 2008
ROMA - Vacanze al museo
la Repubblica · 2 Giu 2009
ROMA - Modigliani e Rotella all' asta per restaurare il Tempio di Zeus
la Repubblica · 18 Giu 2009
ROMA - Dal Palatino ai Fori Imperiali visite ai gioielli dellantichità
la Repubblica · 10 Set 2009
ROMA - Larte del verde: botanica, design e architettura
la Repubblica · 21 Ott 2009
ROMA - Italia Nostra contro lassessore "I vincoli dellAgro tutelano la città"
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 5 Feb 2012
Via 101 commissioni, resiste quella di Cavour
il Sole 24 Ore · 11 Feb 2014
Con la crisi basta eccessi da archistar
Gazzetta del Sud · 25 Gen 2012
Messina - La rocca del Castello si sbriciola ancora Ieri notte l'ultimo crollo
Il Mattino · 25 Gen 2012
Napoli. Coppa America, c'è l'ok del ministero
il Sole 24 Ore · 25 Gen 2012
Il Colosseo al cospetto dei giudici
Il Gazzettino · 25 Gen 2012
Clini: Venezia subito un freno alle grandi navi
Corriere della Sera · 26 Gen 2012
ROMA - Nominare un soprintendente o andiamo verso la paralisi
Corriere della Sera · 26 Gen 2012
ROMA Se il futuro dipende dalla storia
Il Messaggero · 26 Gen 2012
ROMA - Lettera al ministro: allarme rosso per l'archeologia.
La Gazzetta del Mezzogiorno · 26 Gen 2012
Archeologia, grido d'allarme dalle Soprintendenze. Non solo Roma-Ostia, ma situazione generale
Bresciaoggi · 26 Gen 2012
VENETO - UN SISMA FORZA SETTIS
La Nazione · 26 Gen 2012
FIRENZE - La Regione compra il museo della porcellana vuole salvare la Richard Ginori e 500 lavoratori
Fonte non specificata · 25 Gen 2012
PER LA PROTEZIONE DI COMPLESSI MONUMENTALI ANTICHI DEL MOLISE.
Il Fatto Quotidiano · 27 Gen 2012
AAA VENDESI PATRIMONIO ARTISTICO. SALDI PALLADIANI
la Repubblica · 27 Gen 2012
ROMA - La Regina: "Un restyling dannoso serve soltanto a legittimare il caos"
la Repubblica · 27 Gen 2012
SICILIA - Ricerca, un bando da otto milioni si sbloccano 250 borse di studio
La Sicilia · 27 Gen 2012
SICILIA - Legge speciale. La Regione ha stanziato 1 milione e 400mila euro per la manutenzione privata
www.teladoiolavalpolicella.it · 25 Gen 2012
Terremoto forza Settis
Il Fatto Quotidiano · 27 Gen 2012
Alemanno e il valore della laurea in Beni Culturali
Il Fatto Quotidiano · 27 Gen 2012
Saldi Palladiani. Venezia, Firenze, Parma: così gli enti locali alienano i loro gioielli ai privati