RIAPRE al pubblico la mostra "Gli Etruschi in Sicilia", allestita negli spazi dell'ex refettorio dell'Albergo delle povere. Il grande complesso di corso Calatafimi torna così all'attività espositiva, dopo la paventata cessione al Tar da parte della Regione, proprietaria dell'edificio, che aveva sollevato numerose proteste. L'Albergo, infatti, è sempre stato indicato come un potenziale Louvre palermitano, un grande contenitore d'arte, e che il Museo Riso vorrebbe utilizzare come sorta di succursale. In mostra oltre duecento reperti provenienti dalla collezione Bonci Casuccini, entrata a far parte della collezione del Museo archeologico Salinas nel 1865, quando era nominato Regio Museo. La collezione esposta all'Abergo delle povere sarà esposta sicuramente fino marzo e tornerà al museo Salinas, chiuso da tre anni, non appena saranno ultimati i lavori di restauro. L'archeologa Francesca Spatafora, direttrice del Salinas, dice: «Entro aprile si concluderanno i lavori strutturali del restauro, è già stato appaltato il progetto di sistemazione del terzo cortile, con una parte nuova che avrà una copertura in vetro, e il nuovo allestimento museale. In corso abbiamo altre due gare, vediamo come procedono. In ogni caso la riapertura procederà per parti, è impensabile riaprire tutto il museo in una volta sola». Insomma, quello del Salinas sarà un faticoso recupero a tappe. Intanto la mostra sugli Etruschi all'Albergo delle povere si può visitare dal martedì a domenica dalle 9 alle 13 e dalle15 alle 19, ingresso libero.