DAVOS - C' è anche il sindaco di Roma, Ignazio Marino, tra i big del mondo giunti a Davos. Partecipa a un meeting tra i sindaci e i governatori delle aree metropolitane più importanti dell' Europa, degli Usa e dell' Asia. Ne uscirà con in tasca una notizia: Muhtar Kent, charmain e ceo della Coca Cola Company, ha garantito il suo intervento per creare una fondazione che investa nell' archeologia romana. I denari serviranno per realizzare quello che il sindaco chiama «il più grande parco archeologico mai esistito», un' area che va dai Fori al Colosseo fino all' Appia Antica. «Un patrimonio che non è solo dei romani ma di tutta l' umanità», «una testimonianza dell' origine della civiltà». L' operazione è ancora agli albori. Ma il signor Kent, che conosce Roma assai bene per averci vissuto un paio d' anni, si è mostrato entusiasta. Il sindaco racconta che il manager si è subito fatto promotore di un incontro coni vertici della società di consulenza McKinsey. Precisa che l' investimento, se riuscirà a tradursi in realtà, sarà di diverse centinaia di milioni di euro, se non miliardi. Al momento non si sa quante risorse servirebbero con esattezza per trasformare questa zona immensa in un parco che, nelle intenzioni, dovrà avere anche un suo museo, da realizzare nei pressi del Celio, dove già esiste una struttura, parzialmente crollata con gli scavi della prima metropolitana. 23 gennaio 2014 21 sez. CRONACA