VENEZIA «Penso a una cittadella dello studio, università, centri di ricerca, ma niente industria pesante perché Venezia è una città fragile». E' la Venezia vincente secondo Andrea Molesini, lo scrittore veneziano vincitore del Premio Campiello del 2011. Come vede la città tra 50 anni? «Se va avanti così vedo macerie, colpa di navi, moto ondoso ci saranno voragini sotto le rive, i palazzi crolleranno, è difficile essere ottimisti». Qual è il morbo e come si salva il malato? «La lebbra è il turismo, la monocultura che non produce lavoro, bisogna pensare una strategia. La colpa non è solo della politica, ma anche dei veneziani pigri rimasti a guardare. Oggi ci vorrebbe un Steve Jobs, si potrebbero sposare industria delle idee e artigianato di qualità».
Cittadella dello studio no a turismo e crociere
VENEZIA Penso a una cittadella dello studio, università, centri di ricerca, ma niente industria pesante perché Venezia è una città fragile. E' la Venezia vincente secondo Andrea Molesini, lo scrittore veneziano vincitore del Premio Campiello del 2011. Come vede la città tra 50 anni? Se va avanti così vedo macerie, colpa di navi, moto ondoso ci saranno voragini sotto le rive, i palazzi crolleranno, è difficile essere ottimisti. Qual è il morbo e come si salva il malato? La lebbra è il turismo, la monocultura che non produce lavoro, bisogna pensare una strategia. La colpa non è solo della politica, ma anche dei veneziani pigri rimasti a guardare. Oggi ci vorrebbe un Steve Jobs, si potrebbero sposare industria delle idee e artigianato di qualità.
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